Tributo a Fabio Tollis

Vogliamo dedicare questa sezione a Fabio Tollis e suo padre Michele Tollis, a Chiara Mariangela e a Andrea Bontade.

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Fabio fu brutalmente ucciso il 17 gennaio del 1998 a Somma Lombardo e a suo padre, Michele Tollis.

 

“Sto investigando su chi fosse Fabio Tollis, dalle mie conversazioni con suo padre e con i suoi amici, com'erano molti di noi e come tutt'ora siamo (sono cresciuta guardando i film di Dario Argento con i miei genitori). Amava il metal, l'horror ed era interessato all'esoterismo.

Era, in una parola, uno di noi.

Parlando con uno dei suoi migliori amici che lo conosceva bene, è emerso che quanto sia stata dolorosa questa vicenda per tutti. Inutile dire, quali conseguenze abbia avuto dal punto di vista dell'immagine pubblica. La vicenda è apparsa in prima serata nei programmi televisivi con tutte le conseguenze del caso. I fatti sono e rimangono indubbiamente terribili ma i mezzi di comunicazione hanno sfruttato quest'eccellente opportunità per riaprire una sorta di caccia alle streghe (metal=satanismo=delinquenza).

Dobbiamo scardinare questa dinamica per vedere la scena rifiorire sia dal punto di vista esoterico che dal punto di vista socio-culturale. Una strategia intelligente è riconnettere il satanismo/luciferismo con la cultura, e quindi con il metal. Il metal è cultura e, il Black Metal e il Death Metal sono una forma d'arte oltre che un processo alchemico. E' piuttosto difficile che le masse possano comprenderlo. Le menti mediocri penseranno sempre e vedranno solo “il marcio”, di quest'ambiente.

Amici comuni che hanno letto qualche estratto dei diari di Fabio mi hanno raccontato che aveva ricostruito una sua cosmogonia legata ai miti di Cthtlhu e, come esoteristi, affermano che non era soltanto la “fissazione” di un teenager ma anzi, che c'era un profondo discorso filosofico che può essere affrontato soltanto da qualcuno che abbia veramente conosciuto l'Abisso quindi potremmo anche pensare che Fabio era anni luce avanti alle persone che lo circondavano. Tra le possibili, ed incomprensibili, ragioni di quest'omicidio, può esserci stata qualche forma di gelosia per la sua conoscenza da parte di qualcuno del suo gruppo. In ogni caso, è solo un'ipotesi che condivido con altre persone. Non è stato un omicidio compiuto da una “capra sciolta” o, comunque, un individuo privo della necessaria stabilità mentale per comprendere cosa stava facendo piuttosto che un “rituale satanico”, ma un gruppo settario acido.

E' triste vedere una persona giovane morire senza motivo solo perché voleva essere “vicina a Satana”. L'Avversario non richiede “sacrifici”:

Nel frattempo, in ogni momento, ci sono omicidi in nome di “Dio”o di “Allah”.

E' sempre terribile per il padre di un ragazzo giovane veder sparire il proprio figlio e poi scoprire dopo che è stato ucciso brutalmente, senza avere nemmeno la possibilità di iniziare la propria vita, ed è per questo, Mike e Fabio, che tutto quello che troverete in questa sezione è dedicato a voi.

Sara Ballini

ENGLISH 

We want to dedicate this section to Fabio Tollis, brutally killed on January 17, 1998 in Somma Lombardo and his father, Michele Tollis. “I am investigating who Fabio Tollis was, from my conversations with his father and friends, how many of us were at the time and how we are now (I grew up watching Dario Argento's films with my parents). He loved metal, horror and was interested in esotericism. In short he was one of us. Speaking with one of his best friends who knew him well, it emerged how painful this affair was for everyone. Needless to say, what consequences it has had from the point of view of the public image. The story appeared in the early evening on television programs with all the consequences of the case. The facts are and remain undoubtedly terrible but the media have exploited this unexpected and profitable opportunity to reopen a sort of witch hunt (metal = Satanism = delinquency). We have to unhinge this dynamic to see the scene flourish both from an esoteric and a socio-cultural point of view. An intelligent strategy is to reconnect Satanism / luciferism with culture, and therefore with metal. Metal is culture and, in addition to an alchemical process, Black Metal and Death Metal are an art form. It is rather difficult for the masses to understand this. Mediocre minds will always think and see only "the rotten" of this environment. Mutual friends who read some excerpts from Fabio's diaries told me that he had reconstructed his cosmogony linked to the myths of Cthtlhu and, as esotericists, say that it was not only the "fixation" of a teenager, rather he was pervaded by a deep philosophical discourse that can only be addressed by someone who has truly known the Abyss so we could also think that Fabio was light years ahead of the people around him. Among the possible, and incomprehensible, reasons for this murder, there may have been some form of jealousy of his profound knowledge by someone in his group. In any case, it is only my hypothesis which is still shared by other people. It was not a murder done by a "loose goat" or, in any case, an individual lacking the necessary mental stability to understand what he was doing, rather than the followers of the "satanic rituals" it was an acid sectarian group. It is sad to see a young person die for no reason just because he wanted to be "close to Satan". The Opponent does not require "sacrifices": in the meantime, at all times in the world there are murders in the name of "God" or "Allah". It is always terrible for the father of a young boy to see his son disappear and then find out that he was killed brutally, without even having the opportunity to start his own life, which is why, dear Mike and Fabio, that all that you will find in this section is dedicated to you.


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Intervista ai Black Oath

Di SARA BALLINI





Conoscevate bene Fabio Tollis? Avete suonato insieme? Chi era?
Vorrei farlo rivivere insieme a voi per un momento nel nome delle passioni che ci accomunano.

Ho conosciuto Fabio in sala prove, andavo sempre a vedere gli Infliction, e dopo svariati cambi di line up finalmente qualcuno con idee chiare e talento si era unito al gruppo. All’epoca eravamo minorenni e nostri incontri si basavano principalmente su chiacchierate a livello musicale, uscite, concerti e in giro a comprare dischi. Non so quanto ci fosse di “esoterico” all’epoca, era la passione per l’horror e tutto ciò tendente al macabro che ci accumunava. Fabio era un fanatico di Death Metal e la sua band preferita erano i Deicide. Nonostante l’aspetto minaccioso era una persona simpatica e divertente, sempre pronta allo scherzo e a farsi due risate. Molti dei nostri sabati sera li abbiamo passati al Midnight di Milano, locale frequentato anche dagli “altri” …

La vicenda è stata ampiamente sfruttata dal punto di vista mediatico, come definireste le ripercussioni che ha avuto sulla scena musicale italiana e su quella esoterica?

 Senza ombra di dubbio i media hanno bisogno di un capro espiatorio per far terrorismo mediatico e la musica Rock e l’esoterismo sono da sempre una buona occasione per riempire pagine di giornali e telegiornali. Quando i fatti di cronaca vennero a galla, si poteva respirare la tensione anche solo uscendo di casa per fare un giro o andare ad un concerto. L’avere un determinato look ormai era sinonimo di “delinquenza” e il mormorio delle persone nel vederci passare era sempre più frequente. La cosa non mi ha mai infastidito più di tanto, il sentimento era reciproco e la mediocrità di certe persone mi lasciava indifferente. Molti ragazzini si sono poi avvicinati alla musica estrema quindi penso che ci sia stato un effetto contrario, inaspettato dai media. Chiaramente gli stessi ragazzini hanno poi cambiato direzione negli anni essendo stato per loro un trend passeggero.

Quali potrebbero essere i modi più effettivi per scardinare lo stereotipo “metal=satanismo=delinquenza”?

Credo che non ci sarà mai la possibilità di redenzione per questo genere di musica. Vuoi che effettivamente il metal (soprattutto quello estremo) strizza l’occhio al demoniaco e vuoi l’ignoranza della gente che pur di non sforzarsi a ragionare con la propria mente preferisce farsi guidare dai media, il metal sarà sempre la musica del Diavolo. E non nego che la cosa mi dia un certo piacere, si trova molta più cultura e voglia di ricerca in questo ambiente che in qualsiasi altro genere proposto, dove per compiacere la massa bisogna mostrarsi sempre sorridenti e positivi, salvo poi essere le peggiori fecce ignoranti.

Per chi non vi conosce (e non è facile), parlateci di voi. Chi sono i Black Oath e qual è stata la vostra traiettoria musicale?
Black Oath nasce intorno al 2006 ed è la naturale continuazione di un percorso musicale iniziato molti anni prima…a metà anni 90 infatti abbiamo iniziato la nostra, se così si può definire, carriera musicale. Infliction (per Chris) e Gosforth (per entrambi) erano le band principali ma per poter trovare ed esprimere al meglio il mio pensiero dietro alla band son dovuti passare almeno 10 anni. Frutto dell’esperienza passata ho cosi dato vita a B.O. dove le liriche hanno perso dal lato tipicamente anti-cristiano (cosa che non porta da nessuna parte se non si ha una propria ideologia) e ne hanno giovato sicuramente dal punto di vista esoterico e spirituale. Crowley, Karlsson e Lealand hanno ispirato molte delle liriche della band, senza trascurare testi che trattano di esperienze o concetti personali. Considero B.O. una band onesta sotto ogni punto di vista, non vogliamo passare per maestri ne insegnare niente a nessuno, ma se la cosa può stimolare l’ascoltatore a fare ricerche e studi al fine di migliorare il proprio percorso, ne siamo lieti. Dal punto di vista strettamente musicale sarebbe impossibile citare tra le nostre influenze una band particolare. Siamo cresciuti col classico Heavy Metal di Maiden & Ozzy, per passare attraverso il Death/Black più estremo e underground fino al Prog/Dark.


Per ultimo, vorrei chiedervi un pezzo per ricordare Fabio e Chiara da inserire in una playlist su Spotify, che potrebbe avere anche risvolti più concreti. Vi manterrò aggiornati.



ENGLISH


Did you know Fabio Tollis well? Did you play together? Who was?

 

I would like to relive it with you for a moment in the name of the passions that unite us.

I met Fabio in the rehearsal room, I always went to see the Inflictions, and after several changes of line up finally someone with clear ideas and talent had joined the group. At the time we were underages and our meetings were mainly based on musical chats, concerts and going out to buy records. I don't know how "esoteric" there was at the time, it was the passion for horror and all that tending towards the macabre that brought us together. Fabio was a Death Metal fanatic and his favorite band was Deicide. Despite the threatening aspect, he was a nice and funny person, always ready to joke and have a laugh. We spent many of our Saturday nights at Midnight in Milan, a place also frequented by "others" ...



The story has been widely exploited from the media point of view, how would you define the repercussions it had on the Italian and esoteric music scene?

 

Without a doubt, the media need a scapegoat to make media terrorism and Rock music and esotericism have always been a good opportunity to fill pages of newspapers and news programs. When the news came to the surface, you could breathe the tension even if you just left the house to go for a ride or go to a concert. Adopting a certain look was now synonymous with "delinquency" and the murmur of people seeing us go by was more and more frequent. It never bothered me that much, the feeling was mutual and the mediocrity of certain people left me indifferent. Many kids then approached extreme music so I think there was an unexpected, unexpected effect from the media. Clearly the same kids then changed direction over the years having been a passing trend for them.

 

What could be the most effective ways to unhinge the "metal = satanism = delinquency" stereotype?



I believe there will never be a chance for redemption for this kind of music. Both because actually metal (especially the extreme one) winks at the demonic and because the ignorance of people who prefer not to try to reason with their own mind prefer to be guided by the media, metal will always be the music of the Devil. And I do not deny that it gives me some pleasure, there is much more culture and desire for research in this environment than in any other genre proposed, where to please the mass you must always be smiling and positive, except then being the worst ignorant lees .

 

For those who don't know you (and it's not easy), tell us about yourself. Who are Black Oath and what has been your musical trajectory?



Black Oath was born around 2006 and is the natural continuation of a musical journey that began many years before ... in the mid 90's we started our musical career, if you can call it that. Infliction (for Chris) and Gosforth (for both) were the main bands but at least 10 years had to pass to find and express my thoughts behind the band. Fruit of past experience, I thus created B.O. where the lyrics have lost from the typically anti-Christian side (which leads nowhere if you don't have your own ideology) and have certainly benefited from an esoteric and spiritual point of view. Crowley, Karlsson and Lealand have inspired many of the band's lyrics, without neglecting texts that deal with personal experiences or concepts. I consider B.O. an honest band from every point of view, we do not want to be considered teachers or teach anyone anything, but if it can stimulate the listener to do research and studies in order to improve their path, we are delighted. From a strictly musical point of view it would be impossible to mention a particular band among our influences. We grew up with the classic Heavy Metal of Maiden & Ozzy, to go through the most extreme Death / Black and the underground up to the Prog / Dark.

 

Lastly, I would like to ask you for a piece of music to remember Fabio and Chiara to be included in a playlist on Spotify, which could also have more concrete implications.

I will keep you updated.




 

INTERVISTA A OSSIAN D'AMBROSIO 
A cura di Sara Ballini

-  Quali sono i tuoi ricordi della scena black metal italiana negli anni 90?  

Sono così tanti che potrei scriverne un libro ma in questo periodo sono assorto in altri testi esoterici e a differenza di molti, diciamo, miei colleghi di musica che stanno pubblicando varie autobiografie sulla propria band credo che per ora gli aneddoti degli Opera IX rimarranno solo nella mia anima.
Ritornando alla scena Black degli anni novanta posso solo ricordare che al tempo era molto più autentica di ora, tranne pochissime eccezioni, chi si esprimeva sotto l’alone della fiamma nera lo faceva in modo quasi religioso, tentando di addentrarsi al sacro velo dei misteri, auto rivelandosi o perlomeno cercando di farlo al meglio e rivelando alcuni sigilli alla, così detta, massa che poi massa non era perché già neofiti di un’arte musicale per pochi.
Vivevamo anni di purezza, sangue e sudore nel tentare di manifestare ognuno la propria filosofia occulta.
Molti si sono persi, altri ritrovati e gli iniziati camminano ancora oggi.    

-       Cosa ne pensi della band di Fabio Tollis? Vi conoscevate?

No non ci conoscevamo. Conobbi diversi anni successivi una persona che militò per poco tempo come cantante dopo la tragedia di Fabio.
Per mera curiosità cercai al tempo la loro musica imbattendomi nel loro primo demo tape Heretical ma non mi colpì molto, ma sono gusti personali.
Unico dubbio che mi venne al tempo, non capivo come mai dopo un simile fatto di sangue i compagni di Fabio avessero continuato a proporre la propria musica sotto lo stesso moniker dei tempi di Fabio.
Io avrei chiuso definitivamente quella porta per un rispetto etico.  

-       Quale ruolo ha avuto la stampa secondo te nella vicenda detta delle “Bestie di Satana”?

Fondamentale per creare un mito inesistente, io stesso al tempo quando collaboravo con la trasmissione Mistero tentai sommessamente di dare una nuova visione alla faccenda dando dei consigli all’autore del servizio.
Quello che posso dire che conobbi invece circa nei primi anni del 2000, non ricordo bene se 2002 o 2003, colui che chiamavano Ozzy, Paolo Leoni.
Ci conoscemmo per un breve lasso di tempo ad una manifestazione autunnale a Milano dedicata al mondo celtico e lui era uno dei tanti avventori.
Un ragazzo simpatico, costantemente ubriaco e sotto effetti di stupefacenti ma comunque divertente ed innocuo.
Se mi dovessero chiedere se fosse il capo di una organizzazione criminale a sfondo satanico mi mettere semplicemente a ridere.
Credo che lui sia una mera vittima.
In tutta questa vicenda hanno confuso problematiche psichiatriche e di tossicodipendenza con la trama di un horror movie a sfondo satanico.  

-       Esiste un modo per abbattere lo stereotipo creatosi “satanismi = black metal = delinquenza”?  

Solo con l’informazione corretta e la cultura non spinta dal fanatismo e la mera sete di protagonismo, è stato uno dei motivi che mi spinse a collaborare professionalmente con alcune testate televisive.  

-       Il luciferismo comprende lo studio di tutti i pantheon pagani e della stregoneria ad essi relativa, dove riconosciamo presente la figura dell’Avversario a livello interculturale. Cosa ne pensi?  

Fa ciò che vuoi.
Io ho una idea differente, Lucifero per me è intrinseco al mito stregonesco di Aradia, la stella del mattino, Venere Phosphoros lo sposo di Diana, il Dio che genera il fuoco nella testa.
Seguo il neo paganesimo in quanto per me il paganesimo antico rimane solo un punto di ispirazione.
I tempi cambiano e con essi anche le religioni.
Non mi piace “Avversario” in quanto lo Shaytan della tradizione ebraica indica un concetto che non riconosco.
Ho trovato idee discordanti e differenti sul Luciferismo da gruppi più interessanti come ALB italia ai satanisti spirituali come SNV che invece danno l’impressione di una sorta di ribellione alle varie tradizioni neopagane, non riesco a comprendere bene la missione.
Premetto che è solo la mia umile opinione e quindi apprezzo maggiormente chi utilizza la figura di Lucifero e meno quello di Satana che per me rimane esclusivamente un prodotto monoteistico rivelato che non mi appartiene.    

-       E’ quasi impossibile non conoscere Opera IX, ma nonostante, parlaci di voi…magari ricordando qualche aneddoto che ti è particolarmente caro.  

Che dire, in più di trenta anni di attività non saprei da dove cominciare.
Forse è più semplice per tutti visitare la nostra web page www.operaix.it e dedicare una decina di minuti nella lettura della nostra biografia, ti assicuro che è stata riassunta di molto anche li.
Gli aneddoti più cari sono legati ai primi successi del passato come per esempio la pubblicazione di The Black Opera che segnò lo sdoganamento in tutto il mondo della band sino a quelli più recenti di un ritorno alle origini dopo le mille maledizioni e sortilegi che hanno fatto rischiare l’oblio.
Dico solo che gli Opera IX sono la stregoneria messa in musica sin dal 1988.        

-           Quali sono i vostri progetti futuri? La pubblicazione di un paio di progetti discografici in collaborazione con altre band italiane. Vorremmo dedicare a Fabio Tollis una Playlist su Spotify, forse qualcosa di più…c’è un pezzo con cui vorreste partecipare?  

Si, Cimaruta tratto da The Gospel. La Cimaruta è un antico talismano di protezione della tradizione italiana collegato a Diana, nella speranza che Tollis e Chiara trovino la propria luce.