Tributo a Fabio Tollis

Vogliamo dedicare questa sezione a Fabio Tollis e suo padre Michele Tollis, a Chiara Mariangela e a Andrea Bontade.

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Fabio fu brutalmente ucciso il 17 gennaio del 1998 a Somma Lombardo e a suo padre, Michele Tollis.

 

“Sto investigando su chi fosse Fabio Tollis, dalle mie conversazioni con suo padre e con i suoi amici, com'erano molti di noi e come tutt'ora siamo (sono cresciuta guardando i film di Dario Argento con i miei genitori). Amava il metal, l'horror ed era interessato all'esoterismo.

Era, in una parola, uno di noi.

Parlando con uno dei suoi migliori amici che lo conosceva bene, è emerso che quanto sia stata dolorosa questa vicenda per tutti. Inutile dire, quali conseguenze abbia avuto dal punto di vista dell'immagine pubblica. La vicenda è apparsa in prima serata nei programmi televisivi con tutte le conseguenze del caso. I fatti sono e rimangono indubbiamente terribili ma i mezzi di comunicazione hanno sfruttato quest'eccellente opportunità per riaprire una sorta di caccia alle streghe (metal=satanismo=delinquenza).

Dobbiamo scardinare questa dinamica per vedere la scena rifiorire sia dal punto di vista esoterico che dal punto di vista socio-culturale. Una strategia intelligente è riconnettere il satanismo/luciferismo con la cultura, e quindi con il metal. Il metal è cultura e, il Black Metal e il Death Metal sono una forma d'arte oltre che un processo alchemico. E' piuttosto difficile che le masse possano comprenderlo. Le menti mediocri penseranno sempre e vedranno solo “il marcio”, di quest'ambiente.

Amici comuni che hanno letto qualche estratto dei diari di Fabio mi hanno raccontato che aveva ricostruito una sua cosmogonia legata ai miti di Cthtlhu e, come esoteristi, affermano che non era soltanto la “fissazione” di un teenager ma anzi, che c'era un profondo discorso filosofico che può essere affrontato soltanto da qualcuno che abbia veramente conosciuto l'Abisso quindi potremmo anche pensare che Fabio era anni luce avanti alle persone che lo circondavano. Tra le possibili, ed incomprensibili, ragioni di quest'omicidio, può esserci stata qualche forma di gelosia per la sua conoscenza da parte di qualcuno del suo gruppo. In ogni caso, è solo un'ipotesi che condivido con altre persone. Non è stato un omicidio compiuto da una “capra sciolta” o, comunque, un individuo privo della necessaria stabilità mentale per comprendere cosa stava facendo piuttosto che un “rituale satanico”, ma un gruppo settario acido.

E' triste vedere una persona giovane morire senza motivo solo perché voleva essere “vicina a Satana”. L'Avversario non richiede “sacrifici”:

Nel frattempo, in ogni momento, ci sono omicidi in nome di “Dio”o di “Allah”.

E' sempre terribile per il padre di un ragazzo giovane veder sparire il proprio figlio e poi scoprire dopo che è stato ucciso brutalmente, senza avere nemmeno la possibilità di iniziare la propria vita, ed è per questo, Mike e Fabio, che tutto quello che troverete in questa sezione è dedicato a voi.

Sara Ballini

ENGLISH 

We want to dedicate this section to Fabio Tollis, brutally killed on January 17, 1998 in Somma Lombardo and his father, Michele Tollis. “I am investigating who Fabio Tollis was, from my conversations with his father and friends, how many of us were at the time and how we are now (I grew up watching Dario Argento's films with my parents). He loved metal, horror and was interested in esotericism. In short he was one of us. Speaking with one of his best friends who knew him well, it emerged how painful this affair was for everyone. Needless to say, what consequences it has had from the point of view of the public image. The story appeared in the early evening on television programs with all the consequences of the case. The facts are and remain undoubtedly terrible but the media have exploited this unexpected and profitable opportunity to reopen a sort of witch hunt (metal = Satanism = delinquency). We have to unhinge this dynamic to see the scene flourish both from an esoteric and a socio-cultural point of view. An intelligent strategy is to reconnect Satanism / luciferism with culture, and therefore with metal. Metal is culture and, in addition to an alchemical process, Black Metal and Death Metal are an art form. It is rather difficult for the masses to understand this. Mediocre minds will always think and see only "the rotten" of this environment. Mutual friends who read some excerpts from Fabio's diaries told me that he had reconstructed his cosmogony linked to the myths of Cthtlhu and, as esotericists, say that it was not only the "fixation" of a teenager, rather he was pervaded by a deep philosophical discourse that can only be addressed by someone who has truly known the Abyss so we could also think that Fabio was light years ahead of the people around him. Among the possible, and incomprehensible, reasons for this murder, there may have been some form of jealousy of his profound knowledge by someone in his group. In any case, it is only my hypothesis which is still shared by other people. It was not a murder done by a "loose goat" or, in any case, an individual lacking the necessary mental stability to understand what he was doing, rather than the followers of the "satanic rituals" it was an acid sectarian group. It is sad to see a young person die for no reason just because he wanted to be "close to Satan". The Opponent does not require "sacrifices": in the meantime, at all times in the world there are murders in the name of "God" or "Allah". It is always terrible for the father of a young boy to see his son disappear and then find out that he was killed brutally, without even having the opportunity to start his own life, which is why, dear Mike and Fabio, that all that you will find in this section is dedicated to you.


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Intervista ai Black Oath

Di SARA BALLINI





Conoscevate bene Fabio Tollis? Avete suonato insieme? Chi era?
Vorrei farlo rivivere insieme a voi per un momento nel nome delle passioni che ci accomunano.

Ho conosciuto Fabio in sala prove, andavo sempre a vedere gli Infliction, e dopo svariati cambi di line up finalmente qualcuno con idee chiare e talento si era unito al gruppo. All’epoca eravamo minorenni e nostri incontri si basavano principalmente su chiacchierate a livello musicale, uscite, concerti e in giro a comprare dischi. Non so quanto ci fosse di “esoterico” all’epoca, era la passione per l’horror e tutto ciò tendente al macabro che ci accumunava. Fabio era un fanatico di Death Metal e la sua band preferita erano i Deicide. Nonostante l’aspetto minaccioso era una persona simpatica e divertente, sempre pronta allo scherzo e a farsi due risate. Molti dei nostri sabati sera li abbiamo passati al Midnight di Milano, locale frequentato anche dagli “altri” …

La vicenda è stata ampiamente sfruttata dal punto di vista mediatico, come definireste le ripercussioni che ha avuto sulla scena musicale italiana e su quella esoterica?

 Senza ombra di dubbio i media hanno bisogno di un capro espiatorio per far terrorismo mediatico e la musica Rock e l’esoterismo sono da sempre una buona occasione per riempire pagine di giornali e telegiornali. Quando i fatti di cronaca vennero a galla, si poteva respirare la tensione anche solo uscendo di casa per fare un giro o andare ad un concerto. L’avere un determinato look ormai era sinonimo di “delinquenza” e il mormorio delle persone nel vederci passare era sempre più frequente. La cosa non mi ha mai infastidito più di tanto, il sentimento era reciproco e la mediocrità di certe persone mi lasciava indifferente. Molti ragazzini si sono poi avvicinati alla musica estrema quindi penso che ci sia stato un effetto contrario, inaspettato dai media. Chiaramente gli stessi ragazzini hanno poi cambiato direzione negli anni essendo stato per loro un trend passeggero.

Quali potrebbero essere i modi più effettivi per scardinare lo stereotipo “metal=satanismo=delinquenza”?

Credo che non ci sarà mai la possibilità di redenzione per questo genere di musica. Vuoi che effettivamente il metal (soprattutto quello estremo) strizza l’occhio al demoniaco e vuoi l’ignoranza della gente che pur di non sforzarsi a ragionare con la propria mente preferisce farsi guidare dai media, il metal sarà sempre la musica del Diavolo. E non nego che la cosa mi dia un certo piacere, si trova molta più cultura e voglia di ricerca in questo ambiente che in qualsiasi altro genere proposto, dove per compiacere la massa bisogna mostrarsi sempre sorridenti e positivi, salvo poi essere le peggiori fecce ignoranti.

Per chi non vi conosce (e non è facile), parlateci di voi. Chi sono i Black Oath e qual è stata la vostra traiettoria musicale?
Black Oath nasce intorno al 2006 ed è la naturale continuazione di un percorso musicale iniziato molti anni prima…a metà anni 90 infatti abbiamo iniziato la nostra, se così si può definire, carriera musicale. Infliction (per Chris) e Gosforth (per entrambi) erano le band principali ma per poter trovare ed esprimere al meglio il mio pensiero dietro alla band son dovuti passare almeno 10 anni. Frutto dell’esperienza passata ho cosi dato vita a B.O. dove le liriche hanno perso dal lato tipicamente anti-cristiano (cosa che non porta da nessuna parte se non si ha una propria ideologia) e ne hanno giovato sicuramente dal punto di vista esoterico e spirituale. Crowley, Karlsson e Lealand hanno ispirato molte delle liriche della band, senza trascurare testi che trattano di esperienze o concetti personali. Considero B.O. una band onesta sotto ogni punto di vista, non vogliamo passare per maestri ne insegnare niente a nessuno, ma se la cosa può stimolare l’ascoltatore a fare ricerche e studi al fine di migliorare il proprio percorso, ne siamo lieti. Dal punto di vista strettamente musicale sarebbe impossibile citare tra le nostre influenze una band particolare. Siamo cresciuti col classico Heavy Metal di Maiden & Ozzy, per passare attraverso il Death/Black più estremo e underground fino al Prog/Dark.


Per ultimo, vorrei chiedervi un pezzo per ricordare Fabio e Chiara da inserire in una playlist su Spotify, che potrebbe avere anche risvolti più concreti. Vi manterrò aggiornati.



ENGLISH


Did you know Fabio Tollis well? Did you play together? Who was?

 

I would like to relive it with you for a moment in the name of the passions that unite us.

I met Fabio in the rehearsal room, I always went to see the Inflictions, and after several changes of line up finally someone with clear ideas and talent had joined the group. At the time we were underages and our meetings were mainly based on musical chats, concerts and going out to buy records. I don't know how "esoteric" there was at the time, it was the passion for horror and all that tending towards the macabre that brought us together. Fabio was a Death Metal fanatic and his favorite band was Deicide. Despite the threatening aspect, he was a nice and funny person, always ready to joke and have a laugh. We spent many of our Saturday nights at Midnight in Milan, a place also frequented by "others" ...



The story has been widely exploited from the media point of view, how would you define the repercussions it had on the Italian and esoteric music scene?

 

Without a doubt, the media need a scapegoat to make media terrorism and Rock music and esotericism have always been a good opportunity to fill pages of newspapers and news programs. When the news came to the surface, you could breathe the tension even if you just left the house to go for a ride or go to a concert. Adopting a certain look was now synonymous with "delinquency" and the murmur of people seeing us go by was more and more frequent. It never bothered me that much, the feeling was mutual and the mediocrity of certain people left me indifferent. Many kids then approached extreme music so I think there was an unexpected, unexpected effect from the media. Clearly the same kids then changed direction over the years having been a passing trend for them.

 

What could be the most effective ways to unhinge the "metal = satanism = delinquency" stereotype?



I believe there will never be a chance for redemption for this kind of music. Both because actually metal (especially the extreme one) winks at the demonic and because the ignorance of people who prefer not to try to reason with their own mind prefer to be guided by the media, metal will always be the music of the Devil. And I do not deny that it gives me some pleasure, there is much more culture and desire for research in this environment than in any other genre proposed, where to please the mass you must always be smiling and positive, except then being the worst ignorant lees .

 

For those who don't know you (and it's not easy), tell us about yourself. Who are Black Oath and what has been your musical trajectory?



Black Oath was born around 2006 and is the natural continuation of a musical journey that began many years before ... in the mid 90's we started our musical career, if you can call it that. Infliction (for Chris) and Gosforth (for both) were the main bands but at least 10 years had to pass to find and express my thoughts behind the band. Fruit of past experience, I thus created B.O. where the lyrics have lost from the typically anti-Christian side (which leads nowhere if you don't have your own ideology) and have certainly benefited from an esoteric and spiritual point of view. Crowley, Karlsson and Lealand have inspired many of the band's lyrics, without neglecting texts that deal with personal experiences or concepts. I consider B.O. an honest band from every point of view, we do not want to be considered teachers or teach anyone anything, but if it can stimulate the listener to do research and studies in order to improve their path, we are delighted. From a strictly musical point of view it would be impossible to mention a particular band among our influences. We grew up with the classic Heavy Metal of Maiden & Ozzy, to go through the most extreme Death / Black and the underground up to the Prog / Dark.

 

Lastly, I would like to ask you for a piece of music to remember Fabio and Chiara to be included in a playlist on Spotify, which could also have more concrete implications.

I will keep you updated.




 

INTERVISTA A OSSIAN D'AMBROSIO 
A cura di Sara Ballini

-  Quali sono i tuoi ricordi della scena black metal italiana negli anni 90?  

Sono così tanti che potrei scriverne un libro ma in questo periodo sono assorto in altri testi esoterici e a differenza di molti, diciamo, miei colleghi di musica che stanno pubblicando varie autobiografie sulla propria band credo che per ora gli aneddoti degli Opera IX rimarranno solo nella mia anima.
Ritornando alla scena Black degli anni novanta posso solo ricordare che al tempo era molto più autentica di ora, tranne pochissime eccezioni, chi si esprimeva sotto l’alone della fiamma nera lo faceva in modo quasi religioso, tentando di addentrarsi al sacro velo dei misteri, auto rivelandosi o perlomeno cercando di farlo al meglio e rivelando alcuni sigilli alla, così detta, massa che poi massa non era perché già neofiti di un’arte musicale per pochi.
Vivevamo anni di purezza, sangue e sudore nel tentare di manifestare ognuno la propria filosofia occulta.
Molti si sono persi, altri ritrovati e gli iniziati camminano ancora oggi.    

-       Cosa ne pensi della band di Fabio Tollis? Vi conoscevate?

No non ci conoscevamo. Conobbi diversi anni successivi una persona che militò per poco tempo come cantante dopo la tragedia di Fabio.
Per mera curiosità cercai al tempo la loro musica imbattendomi nel loro primo demo tape Heretical ma non mi colpì molto, ma sono gusti personali.
Unico dubbio che mi venne al tempo, non capivo come mai dopo un simile fatto di sangue i compagni di Fabio avessero continuato a proporre la propria musica sotto lo stesso moniker dei tempi di Fabio.
Io avrei chiuso definitivamente quella porta per un rispetto etico.  

-       Quale ruolo ha avuto la stampa secondo te nella vicenda detta delle “Bestie di Satana”?

Fondamentale per creare un mito inesistente, io stesso al tempo quando collaboravo con la trasmissione Mistero tentai sommessamente di dare una nuova visione alla faccenda dando dei consigli all’autore del servizio.
Quello che posso dire che conobbi invece circa nei primi anni del 2000, non ricordo bene se 2002 o 2003, colui che chiamavano Ozzy, Paolo Leoni.
Ci conoscemmo per un breve lasso di tempo ad una manifestazione autunnale a Milano dedicata al mondo celtico e lui era uno dei tanti avventori.
Un ragazzo simpatico, costantemente ubriaco e sotto effetti di stupefacenti ma comunque divertente ed innocuo.
Se mi dovessero chiedere se fosse il capo di una organizzazione criminale a sfondo satanico mi mettere semplicemente a ridere.
Credo che lui sia una mera vittima.
In tutta questa vicenda hanno confuso problematiche psichiatriche e di tossicodipendenza con la trama di un horror movie a sfondo satanico.  

-       Esiste un modo per abbattere lo stereotipo creatosi “satanismi = black metal = delinquenza”?  

Solo con l’informazione corretta e la cultura non spinta dal fanatismo e la mera sete di protagonismo, è stato uno dei motivi che mi spinse a collaborare professionalmente con alcune testate televisive.  

-       Il luciferismo comprende lo studio di tutti i pantheon pagani e della stregoneria ad essi relativa, dove riconosciamo presente la figura dell’Avversario a livello interculturale. Cosa ne pensi?  

Fa ciò che vuoi.
Io ho una idea differente, Lucifero per me è intrinseco al mito stregonesco di Aradia, la stella del mattino, Venere Phosphoros lo sposo di Diana, il Dio che genera il fuoco nella testa.
Seguo il neo paganesimo in quanto per me il paganesimo antico rimane solo un punto di ispirazione.
I tempi cambiano e con essi anche le religioni.
Non mi piace “Avversario” in quanto lo Shaytan della tradizione ebraica indica un concetto che non riconosco.
Ho trovato idee discordanti e differenti sul Luciferismo da gruppi più interessanti come ALB italia ai satanisti spirituali come SNV che invece danno l’impressione di una sorta di ribellione alle varie tradizioni neopagane, non riesco a comprendere bene la missione.
Premetto che è solo la mia umile opinione e quindi apprezzo maggiormente chi utilizza la figura di Lucifero e meno quello di Satana che per me rimane esclusivamente un prodotto monoteistico rivelato che non mi appartiene.    

-       E’ quasi impossibile non conoscere Opera IX, ma nonostante, parlaci di voi…magari ricordando qualche aneddoto che ti è particolarmente caro.  

Che dire, in più di trenta anni di attività non saprei da dove cominciare.
Forse è più semplice per tutti visitare la nostra web page www.operaix.it e dedicare una decina di minuti nella lettura della nostra biografia, ti assicuro che è stata riassunta di molto anche li.
Gli aneddoti più cari sono legati ai primi successi del passato come per esempio la pubblicazione di The Black Opera che segnò lo sdoganamento in tutto il mondo della band sino a quelli più recenti di un ritorno alle origini dopo le mille maledizioni e sortilegi che hanno fatto rischiare l’oblio.
Dico solo che gli Opera IX sono la stregoneria messa in musica sin dal 1988.        

-           Quali sono i vostri progetti futuri? La pubblicazione di un paio di progetti discografici in collaborazione con altre band italiane. Vorremmo dedicare a Fabio Tollis una Playlist su Spotify, forse qualcosa di più…c’è un pezzo con cui vorreste partecipare?  

Si, Cimaruta tratto da The Gospel. La Cimaruta è un antico talismano di protezione della tradizione italiana collegato a Diana, nella speranza che Tollis e Chiara trovino la propria luce.




Ricordando Fabio…un’intervista a Tommy (Sadist).


BIOGRAFIA TRATTA DA WIKIPEDIA
I Sadist sono un gruppo progressive death metal[ genovese attivo dal 1991.

Da Black Screams ad Above the Light

Il gruppo nasce nel 1991 a Genova per mano di Tommy Talamanca e Marco Pesenti, già batterista nei Necrodeath, che reclutano Fabio e Andy. In pochi mesi la band inizia a suonare nei locali della zona, attirando l'interesse dell'etichetta Obscure Plasma Records, che nel settembre dello stesso anno pubblica il primo EP del gruppo, Black Screams che vende duemilacinquecento copie e che viene ristampato nel 1992 dalla Wild Rag Records. Dopo un tour in Italia Fabio abbandona il gruppo lasciando ad Andy il ruolo di cantante.

Nel frattempo i Sadist ottengono un contratto per due album con la Nosferatu Records, e nel 1993 esce l'album d'esordio Above the Light, che ebbe un impatto significativo sulla scena death metal underground[2] diventando uno dei dischi più influenti del death/thrash metal[3]. Nel settembre dello stesso anno Andy viene allontanato dalla band e viene rimpiazzato dal bassista Chicco e dal cantante Zanna. Nel tardo 1993 il gruppo registra il video della canzone Sometimes they come back, e inizia un tour in Francia e nei Paesi Bassi. Nel 1994 suona di supporto alla tappa italiana del tour dei Carcass e a diverse tappe del tour dei Samael in Francia.

Da Tribe a Crust

Nel febbraio del 1996 viene pubblicato Tribe[4], distribuito dalla Rising Sun Records in occidente e dalla Toy's Factory in Giappone, ottenendo un buon responso di pubblico. In giugno inizia un tour europeo, e in breve tempo viene pubblicato il video di Tribe. A novembre sono headliner al Mindview's Belgian Metal Convention in Belgio e registrano una reinterpretazione di Wrathchild in un album tributo agli Iron Maiden.

Nel frattempo verso la fine del 1996 Peso lascia la band, e a causa di dissapori interni Tommy si separa dal resto della band e inizia a comporre nuovo materiale con il bassista originario Andy; entrano quindi nella band Oinos e Trevor in qualità rispettivamente di batterista e cantante. All'inizio del 1997 i Sadist iniziano un tour in Italia e Paesi Bassi, ma Oinos lascia, venendo rimpiazzato dal nuovo batterista Alessio.

Verso la fine di quell'anno la band pubblica per la Displeased records il terzo album dal titolo Crust. Nel 1998 viene pubblicato il video di Fools and Dolts, e suonano al Wacken Open Air.

Da Lego a Sadist

Nel 1999 il gruppo firma per la Impact/System Shock e registra negli studi Nadir Studio di Tommy l'album Lego, pubblicato nel 2000, ma a causa del cattivo responso del pubblico il gruppo decide di sciogliersi.

Nel 2005 tuttavia i membri della band si riuniscono e firmano con l'etichetta Beyond Prod. per la ristampa di Above the Light, Tribe e un nuovo album dal titolo Sadist che esce nell'aprile 2007. Nel frattempo la band firma un accordo con la Booking Agency Live. Nell'estate dello stesso anno i Sadist parteciperanno a diversi festival tra i quali il concerto del 20 giugno allo Stadio Olimpico di supporto agli Iron Maiden, la partecipazione al Gods of Metal "parte II" il 30 giugno, la presenza al Metal Camp in Slovenia e altri appuntamenti in Europa (Armenia, Repubblica Ceca, Paesi Bassi). Il tour promozionale partirà invece in autunno dello stesso anno. Nel novembre 2009 sostituiscono gli Evile (causa morte del bassista di questi ultimi durante il tour) nelle tre date italiane degli Amon Amarth, in qualità di band di supporto.

Da Season in Silence a Spellbound

Nel 2010 i Sadist pubblicarono per la Scarlet Records un concept album dedicato all'inverno ed intitolato Season in Silence[5]. L'album ottenne un notevole successo di critica e di pubblico, tanto che Metal Hammer lo inserì in seguito tra i migliori 10 album del decennio[6]. Il tour che seguì il disco li vide poi anche aprire le date italiane dell'European Carnage Tour di Megadeth e Slayer.

Il 9 novembre 2018 esce con la Scarlet Records l'ottavo album Spellbound, un concept album dedicato a Alfred Hitchcock[7].

Stile e influenze

Come spiegato in un'intervista dal chiarrista e tastierista Tommy Talamanca, la musica dei Sadist è partita dall'idea di inserire elementi di origine progressive rock di bands anni settanta quali Premiata Forneria Marconi e Genesis in un contesto death metal. Tali ispirazioni sono evidenti soprattutto nell'ampio utilizzo delle tastiere, le quali risultano essere il marchio distintivo del loro sound.

Il loro primo album Above the Light del 1993 mostra sonorità paragonabili a gruppi contemporanei quali Nocturnus, Cynic e Pestilence. Il loro stile si evolve personalizzandosi nel secondo album Tribe. Se il successivo Crust (1997) continua consolidando il genere, nel quarto album Lego si spostarono verso un alternative metal che tuttavia ricevette scarsi consensi, spingendo la formazione a dividersi. Si riuniscono nel 2005 e nel 2007 pubblicano Sadist, che rappresenta un ritorno alle origini, come il successivo Season in Silence.

Formazione

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INTERVISTA A TOMMY TALAMANCA

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Ricordando Fabio…un’intervista a Tommy (Sadist).

1 – Quella serata fu molto importante per Fabio. Il suo gruppo, gli Infliction, avrebbe suonato con i Sadist.
Che cosa ricordi di quel giorno? Cosa ricordi di lui?

La serata fu piuttosto ordinaria, non ci furono segnali particolari che avrebbero potuto suggerire niente di quello che sarebbe poi successo di li a poco. Tutti i ragazzi degli Infliction sembravano ragazzi “normali”, ed il clima era rilassato.

2 – Mi domando spesso quale sarebbe stato il futuro degli Infliction se non fosse capitato quel terribile evento. Cosa ne pensi della loro musica?

Erano una discreta band che purtroppo ricevette attenzione soprattutto a causa dei tragici eventi accaduti al suo interno che non per meriti musicali. E' pur vero che all'estero band e musicisti con vicende altrettanto travagliate hanno poi comunque avuto un riscontro “commerciale” tangibile, ma credo che questo sia maggiormente legato al contesto socio culturale in cui si muovevano: la Padania non è la Penisola Scandinava né Los Angeles!

3 – Come definiresti le ripercussioni di questa terribile vicenda sulla sena musicale italiana?

Fondamentalmente da noi la scena musicale legata al metal estremo è molto marginale e non incide nel contesto socio culturale, questo fa si che qualsiasi episodio generato da essa che abbia ripercussioni nella cronaca nera venga inevitabilmente relegato ad un fenomeno di folklore, pur se nella sua tragicità. C'è da aggiungere che, nel caso di specie, forse anche l'uso di droghe ha giocato un ruolo rilevante, e l'opinione pubblica comune, che in Italia a stento sa cosa sia l'heavy metal, alla fine forse da più peso a quello che non ad un ipotetico disagio giovanile di cui il rock ed il metal, all'estero, si sono fatti portabandiera.

4 – Puoi descriverci la scena negli anni 90’? Cosa è nato, e cosa avrebbe potuto nascere da quel fermento in Italia?

Molto acerba, immatura, e figlia del nostro classico pressapochismo. Ma questo rientra più in generale nei tratti tipici di noi italiani, geniali ma spesso approssimativi, e soprattutto poco inclini al senso di condivisione legato ad un certo nazionalismo che in quasi tutti i paesi è naturale, ma da noi finisce, ahimè, per sfociare in inclinazioni fascistoidi. Ecco perchè non esiste una scena metal italiana!

5 – Esiste un modo per scardinare l’equazione metal=delinquenza? È quello che stiamo cercando di fare, così come per l’esoterismo di una certa categoria per quel che ci riguarda.

Vado controccorrente e dico questo: il rock in generale, ed il metal in particolare, sono generi musicali che hanno inciso nella cultura fintanto che hanno raccolto l'istanza di ribellione che è naturale, e sana, nei giovani! Questo ha fatto sì che molti adolescenti (ma non tutti) siano riusciti a sfogare la loro rabbia e la loro necessità di strutturarsi come individui attraverso una delle cose più sane che ci possano essere: la musica! Oggi questa istanza viene raccolta dalla trap, e in una società (l'attuale) dove il

capitalismo è l'unica ideologia/filosofia/religione, gioco forza il messaggio della trap vince proprio perchè sposta più avanti l'asticella della provocazione! I metallari hanno ucciso il metal nel momento in cui hanno deciso di essere riconosciuti per quello che erano e sono in massima parte: “bravi ragazzi”. Non c'è niente di meno attraente di un bravo ragazzo!

WEB SITE TOMMY TALAMANCA 


ENGLISH
From WIKIPEDIA

Sadist is a death metal band from Genoa, Italy, founded in 1991. The band split up in 2000 after releasing their Lego album, but reunited in 2005 and released their self-titled album in 2007.

Sadist was formed in 1991 when Tommy Talamanca(guitar, keyboards) and Peso (Necrodeath - drums) started auditioning for musicians to complete their lineup. A few weeks after the auditions, Andy (bass) and Fabio (vocals) joined. While playing locally with original content from their demo, they were signed by the indie label Obscure Plasma Records. Their demo was released as Black Screams EP in September 1991, and sold 2500 copies worldwide.[1] The EP was later released in 1992 by American indie label Wild Rag Records in a three-track version. The band toured Italy and France until Fabio left the band, which forced Andy to play bass as well as sing.

Shortly afterward, the band played a show in Lisbon and were well received by audience and local media.[citation needed] The band then obtained a record deal with Nosferatu Records for a two-album contract and released Above the Light in 1993. Andy left the band, replaced by bassist Chicco and a new singer, Zanna. In late 1993, the band recorded a video for the song "Sometimes They Come Back" from the Above the Light album and toured France and the Netherlands.

In early 1994, Sadist supported Carcass during the Italian shows for their "Heartwork" tour; a few months later they supported Samael in France. While on tour, the band worked on songs for their new album and in May 1995 entered Rhythm Studios in Bidford on Avon, England, where they started recording their second album.

In 1996, Tribe was released in February, distributed by Sun Rising Records for Europe and Toy's Factory for Japan. The band toured to promote the new album in France, Italy, and the Netherlands until June and their second video, "Tribe," was broadcast all over Europe. In November, Sadist headlined Mindviews Belgian Metal Convention, and later were featured on the Japanese Iron Maiden tribute with their version of "Wrathchild." At the end of 1996, drummer Peso left to work on an old side-project and was replaced by Oinos. Singer Zanna and bass player Chicco were replaced by singer Trevor and bass player Andy.

In early 1997, the band started recording sessions for their next album, but before the album was released Oinos left the band, replaced by Alessio. At the end of 1997, Sadist signed with label Displeased Records and releases Crust that same year. The album was also distributed successfully in Japan. In 1998, the band released their third music video, "'Fools' and Dolts." Shortly afterwards, the band travelled to Germany to play at European festival Wacken Open Air as the first Italian metal band to play there.

In 1999, the band signed with Impact/System Shock and produced the new album Lego by themselves at Nadir Recording and Mastering. The response to the album was not as favorable as to previous albums, and the band decided to take a break for a while. They reunited in 2005 and signed with Italian indie label Beyond Productions. They re-released Above the Light and Tribe both remastered at Nadir Recording and Mastering.

In late 2006, the band stareds recording sessions for a new album, with guest musicians like Claudio Simonetti and Dado Sezzi. The album was released in April 2007 and their fourth video for "Tearing Away" was made. The band toured the rest of the year, headlining two Armenian festivals, "Highland Metalfest" and "Rock the Borders." Sadist are currently working on a new album.[

Discography

Studio albums

EPs and demos

  • Black Screams (1991) (demo)
  • Black Screams (1991) (EP)

Videography

  • "Sometimes They Come Back" – Above the Light (1993)
  • "Tribe" – Tribe (1996)
  • "'Fools' and Dolts" – Crust (1998)
  • "Tearing Away" – Sadist (2007)
  • "One Thousand Memories" – Sadist (2007)[3]
  • "The Lonely Mountain" – Hyaena (2015)
  • "Den Siste Kamp" Ft. GnuQuartet (2017)

Band line-up

Current members

INTERVIEW

Remembering Fabio ... an interview with Tommy (Sadist).

1 - That evening was very important for Fabio. His group, Infliction, would play with Sadist. What do you remember of that day? What do you remember about him?

The evening proceeded ordinarily, there were no particular signs that could have portended anything of what would happen shortly after. All the Infliction artists looked like "normal" kids, and the atmosphere was relaxed.

2 - I often wonder what the future of Infliction would have been if that terrible event hadn't happened. What do you think of their music?

It was a decent band that unfortunately received media attention mainly due to the tragic events that occurred within the band and not for musical merits. However, abroad bands and musicians, even if with rather troubled events, subsequently had a tangible "commercial" response, but I believe that this is more linked to the socio-cultural context in which they moved: Padania was certainly not the Peninsula Scandinavian and neither Los Angeles!

3 - How would you define the repercussions of this terrible story on the Italian music scene?

Basically, in Italy the music scene linked to extreme metal is very marginal and does not affect the sociocultural context, this means that any tragic episode generated by this musical trend that has repercussions in the crime news is inevitably relegated to a phenomenon of folklore. It should be added that, in this case, perhaps even the use of drugs has played a relevant role, and the common public opinion, which in Italy hardly knows what heavy metal is, in the end gives more weight. to the use of drugs and not to the discomfort of young people who abroad rock and metal, abroad, are the standard-bearers.

4 - Can you describe the scene in the 90's? What came of it, and what could have arisen from that turmoil in Italy?

Very unripe, immature, and the daughter of our classic carelessness. But this falls more generally in the typical traits of us Italians, brilliant but often approximate, and above all little inclined to the sense of sharing linked to a certain nationalism that in almost all countries is natural, but in Italy it ends up, alas, to lead to fascist inclinations. That's why there is no Italian metal scene!

5 - Is there a way to unhinge the metal = delinquency parallel? As far as we are concerned, this is what we are trying to do, as well as for the esotericism of a certain category.

I go against the tide and say this: rock in general, and metal in particular, are musical genres that have influenced the culture as long as they have accepted the natural and healthy rebellion of young people! This has meant that many teenagers (but not all) have managed to vent their anger and their need to structure themselves as individuals through one of the healthiest things there can be: music! Currently this instance is picked up by the trap, and in a society (the current one) where capitalism is the only ideology / philosophy / religion, the message of the trap wins precisely because it moves the bar of provocation further! Metalheads killed metal when they decided to be recognized for what they mostly were and are: "good guys". There is nothing less attractive than a nice guy!

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