Solstizio d'estate - Litha / Midsummer Di Atena Tempesta e Sara Ballini

Solstizio d'estate - Litha / Midsummer Di Atena Tempesta e Sara Ballini

Solstizio d'estate - Litha / Midsummer

Post scritto per e con Sara Ballini da Atena Tempesta
Un ponte tra le tradizioni

“Gli innamorati hanno, come i pazzi, un cervello tanto eccitabile e una fantasia tanto feconda, che vedono assai più cose di quante la fredda ragione riesca poi a spiegare.”

Cit. A Midsummer Night's Dream - William Shakespeare

In questo Sabba si celebra la relazione tra Dio e Dea: la Terra che trabocca di fertilità, di fiori, colori e profumi. Si onora il richiamo della Natura, il Dio giace con la Dea in un'esplosione di libera gioia.

Notte di Mezz’Estate/Midsummer

E’ la celebrazione legata del sole, un’invocazione alla passione per la vita e per il piacere.
Lugh, il Dio celtico “portatore delle luce” è splendente ed è possibile visualizzare la sua immagine in questo periodo. Lo strumento magico di questa celebrazione è la torcia, il fuoco.
Le streghe che partecipano al Sabbath sono 26 così come i Satiri e i Fauni e i “demoni del panico”, i figli di PAN. Si dice che Pan si presenti ad ogni Sabba come rappresentazione del desiderio o, il Caprone.
I membri del gruppo dovranno formare un cerchio, che prende generalmente un nome comune che generalmente è rappresentativo di queste o di altre entità. Si suggerisce di celebrare il Sabba all’Alba anche se generalmente si inizia a prepararlo durante le prime ore della sera e si svolge durante tutta la notte.
Nel caso del Sabba onirico, è consigliato visualizzare le entità durante le prime ore della sera, dopo il tramonto e subito prima di andare a dormire.

Tutto richiama ad una grande alchimia cosmica, le forze argentee della Terra salgono verso il Cielo e vengono intessute dal Sole di uno splendore d’oro, che viene poi nuovamente consegnato alla Terra. La Terra “espira” quanto ha inspirato nei mesi bui, e questo avviene anche per la nostra Anima. Anche noi, nei nostri corpi sottili. Celebriamo le nozze alchemiche, un momento di silenzio sacro per riconoscere il dialogo tra opposti che ci racconta che niente nella vita è statico, che quando abbiamo raggiunto il massimo della salita inizia il declino, e dal massimo declino inizia la salita, così come nel culmine della tristezza possiamo preparaci ad incontrare la gioia e nel culmine della gioia l’inizio di una nuova discesa.

Il tempo dei giorni solstiziali è dal 20 al 24 giugno, le notti più brevi dell'anno richiamano l'illuminazione, la verità, la gioia. Possiamo accendere fuochi e danzare intorno ad essi esprimendo l'ardente passione in tutto ciò che è Arte e Magia attraverso la fiamma della vita.

Il velo tra i mondi è sottile possiamo dedicarci alla raccolta di erbe, celebrare riti di guarigione o propiziatori. Per noi saltare sopra al fuoco è simbolo di coraggio e passione ma anche d'amore e gioia. È vincere contro la morte, da sole o mano nella mano con chi, per noi, rappresenti di Dio o la Dea. La felce è il simbolo di questa festa e raccoglierne delle foglie dicono conferisca protezione ed... invisibilità. Parlo di quell'invisibilità che confonde i nemici e non ci fa localizzare come bersagli. Il mantello delle Streghe! Consumate frutta fresca e acqua di fonte nel piatto delle libagioni e buon solstizio