“Lilith: la porta verso “l'anti-cosmo” nello Zohar.”/ "Lilith the gataway to the "anti-cosmos" in the Zohar (ITA-ENG)

“...Il concetto di anti-cosmico  risale alla mistica ebraica.
Se prendiamo in considerazione il testo che ho preso in analisi, che è l'edizione più utilizzata, pubblicata da Mosad Ha-Rav Kook ri-editata da Re’uven Margoliot (oltre ad altri testi che troverete nella bibliografia) notiamo che già la poetica dello Zohar si sviluppa in una polarità tra divino e demoniaco nel contesto di un Universo “diviso in due”.
Il concetto di “altro”, inteso come diverso da noi, permea la nostra cultura con intensi sentimenti di amore/odio che sono propri della nostra natura umana e tali impulsi primordiali sono rintracciabili anche nella poetica dello Zohar. Qui, troviamo, infatti esseri demoniaci che non sono altro che aspetti del Sé, per quanto questo, a prima vista, possa non piacerci.

Con il termine “Cabala” si definisce una vasto ed eterogeneo gruppo di pratiche che emergono tra il XII e il XII secolo in Catalogna e in Castiglia, per diffondersi in tutto il mondo ebraico e oltre. Lo “Zohar” ne è il fulcro.
La mitologia poetica dello Zohar è costellata da sentimenti di paura, violenza, desiderio, e passione, è questo il caso della seduzione di una donna Divina da parte del Serpente e di un Uomo divino, da parte della diabolica Lilith, tra gli altri...
Come sottolineato anteriormente, le fonti più antiche non indicano chiaramente che fu Lilith che,
dopo la sua estanza presso il Mar Rosso, ritornò da Adamo come sua succube. Le fonti posteriori,
eppure, danno per certo che questo sia quello che accadde. Adamo, leggiamo nello Zohar, finalmente riuscì a mettere incinta Lilith durante la loro unione iniziale di corta durata, e dopo aver accertato che non fosse una compagna adatta a lui, Lilith lo lasciò(46), per tornare dopo un periodo di tempo e sforzarsi di riavvicinarsi a lui. Prima di farlo, nonostante, riuscì ad unirsi a Caino e generare numerosi spiriti e demoni. (47).
La prima fonte medioevale nel riportare il mito di Lilith e Adamo nella sua totalità è il perso
Midrash Abkit (secolo X ), che è seguito dallo Zohar e pià tardi da scritti cabalistici. Veniamo a
conoscenza di che Adamo, era un santo perfetto, e quando comprese che – a causa del suo peccato, o come conseguenza del fratricidio di Caino – la morte ricadde sul mondo si separò da Eva, dormì solo e digiunò durante 130 anni. Fu Lilith, il cui nome è Pizna (48) . o, secondo lo Zohar, due spiriti femminili, Lilith e Naamah, lo trovò, desiderò la sua bellezza che era come quella del disco solare e giacque con lui. Il problema di queste unioni erano i demoni e gli spiriti, chiamati “piaga dell'umanità” che si nascondono sotto le porte, in pozzi e latrine, e portano gli uomini sulla cattiva strada.(49).
Secondo la cosmologia mitica di Napthali Hertz b.Jacob Elhanan (nato nella seconda met del secolo XVI), della seconda delle cappe terrestri contando dal fondo abitano le gigantesche figure umane, alte di statura, che nacquero da Adamo nei 130 anni durante i quali generò demoni, spiriti e lilin.
Lilith andava da lui contro la sua volontà e concepiva da Adamo (e lei generò questi esseri). E
queste creature sono sempre tristi e piene di tristezza e sospiri, e non c'è nessuna gioia in assoluto tra loro. Possono moltiplicarsi (e ascendere) dalla terra a questo mondo nel quale viviamo, e (qui) si convertono in spiriti dannosi, per poi tornare da dove sono venute (50).
Che Adamo generasse gli spiriti, demoni e lilin di Lilith, fu il motivo comune nella letteratura
mistica dei secoli XIV e XVII di cui stiamo parlando, spesso con la spiegazione aggiuntiva di che fu proprio il peccato di Adamo che rese possibile a Lilith vincere la sua volontà. (51).
Lilith, la Succube.
Il seguente periodo nella vita di Lilith trascorse tra due attività: sedurre uomini e uccidere bambini:
E lei (Lilith) va e vaga la notte, percorre il mondo e gioca con gli uomini facendo loro emettere
seme. In ogni luogo dove un uomo dorma da solo in casa, lei lo visiterà, lo prenderà, si unirà con lui lasciandosi vincere dal desiderio e generando da lui. E lei porterà anche malattie, e lui non lo sa, e tutto questo (ha luogo) quando la luna è calante. (52)
La eiaculazione spontanea notturna è segno visibile del fatto che Lilith riuscì a risvegliare il desiderio di un uomo durante il sogno e ha soddisfatto la sua lussuria grazie a lui. Il problema di queste unioni sono gli spiriti maligni: lei abbandona il marito della sua gioventù (Samael) e scende in terra e fornica con uomini che dormano qui sotto, nell'impurezza dell'eiaculazione. E da loro nascono demoni, spiriti e lilin, e sono chiamati “la piaga dell'umanità”.
Nell'attuare in questo modo, Lilith prende la forma di una donna o di una vergine.
La compagna malvagia di Lilith in molte delle sue imprese è Naamah, un altro demone di altro rango. La sua origine è misteriosa, ma viene indicato dal suo nome, Naamah, “l'incantatrice”, è
un demone di una bellezza straordinaria e irresistibile. Nella prima mitologia talmudica-midrashica, si considerava che Naamah fosse una donna in carne ed ossa, la figlia di Lamech e Zillah, e la sorella di Tubal Cain (68), che si guadagnò la sua fama seducendo uomini con la dolcezza dei suoni degli strumenti con cui adorava gli idoli, anche secondo la unica opinione del rabbino Abba Bar Kahana, era una donna pia ed educata che si trasformò in sposa di Noe(69). Naamah continuò ad essere una donna umana secondo i miti che parlano del suo ruolo nella seduzione dei figli di Dio. Era tanto bella che fece perdere il senno agli angeli, e della sua unione con l'angelo Shadom o Shornron, nacque Ashmodai, che era destinato a convertirsi nel re dei demoni. Avendo madre umana e progenie demoniaca di Shamdon, Naama fu trasformata nella cabala in un essere semiumano immortale che, come Lilith, ha la doppia funzione di sedurre uomini e strangolare i bambini mentre dormono. Lei era così bella, che i figli dell'uomo, e addirittura gli spiriti e i demoni, si perdevano dietro di lei.

R.Yishaq disse: quei figli di Dio, Aza e Aza'el, si persero per lei. R.Shim disse: lei era la madre di tutti i demoni, perché veniva dalla stirpe di Caini, e lei, insieme a Lilith, fu incolpata dell'askara (strangolamento) dei bambini.
R. Abba le disse: Non dicesti che venne nominata per giudicare la gente, e in occasione da
loro figli spirituali, e fino ad oggi ha compiuto con il suo dovere. R.Abba disse: (Considerando che
sappiamo che i demoni) muoiono come gli esseri umani, come può ancora essere viva? Lui rispose: "Si, ma Lilith e Naamag e Igrat, la figlia di Mahalath che venne dal loro lato continueranno a vivere fino a quando, il Santo, benedetto sia Lui, sradichi lo spirito dell'impurità dal mondo...
Vieni e osserva: questa Naamah fu la madre dei demoni e da lei provengono questi femoni che
giacciono con gli uomini e toglie loro lo spirito del desiderio, e lei gioca con gli uomono (nei sogni) e fa che emettano seme." (71)
Naamah e suo fratello Tubal-Cain erano discendenti di Caino, e quest'ultimo fu, naturalmente, il
figlio di Satana con Eva: Nell'ora in cui Adamo, con l'immagine suprema, con l'immagine sacra, discese, e quelli di Sopra e di Sotto lo videro, tutti si avvicinarono a lui e lo fecero Re del mondo. Dopo, il Serpente si avvicinò ad Eva e iniettò la sua impurezza in lei, dando alla luce Caino. Da quest'unione nacque la discendenza di tutte le generazioni di peccatori del mondo, e anche i demoni e gli spiriti.

Per questa ragione, tutti i demoni e gli spiriti sono per metà umani, mentre l'altra metà proviene dagli angeli supremi. Inoltre, tutti gli spiriti che nacquero da Adamo sono, nello stesso modo, per metà di Sopra e per metà di Sotto. Dopo essere nati da Adamo, generarono le figlie spirituali che ricordavano la bellezza di quelli di Sopra e la bellezza di quelli di Sotto...
E ci fu un uomo che vino al mondo dallo spirito del lato di Caino e si chiamò Tubal-Cain. E una
donna venne dopo di lui, dietro alla quale molte creature si persero, e si chiamava Naamah. Da lei
vennero altri spiriti e demoni, che pendono dall'aria e annunciano le cose ad altri che si trovano
sotto. E questo Tubal-Cain portò armi di morte al mondo. E questa Naamah è viva ancora oggi e la sua casa si trova tra le onde del Grande Mare (72).
Nell'oscurità della notte i grandi mostri perseguitano Naamah; sono Africa e Qastumon, i due capi
del mondo demoniaco che nuotano nel Grande Mare e , quando viene la notte, volano da lì e arrivano a Naamah, la madre dei demoni, dietro la quale si persero le prime divinità. Cercano di avvicinarsi a lei, ma lei salta e assume infiniti aspetti davanti agli occhi degli uomini, per sedurli. (73). Una volta arrivata al nostro mondo, Naamah, gioca con i figli dell'uomo, e concepisce da loro attraverso i suoi sogni, dal desiderio dell'uomo, e lei si unisce con lui.

Lei prende il desiderio, e nient'altro, e da questo desiderio, lei concepisce e porta altri demoni al mondo. E questi figli che lei genera dagli uomini visitano le donne umane che
poi concepiscono con loro dando alla luce spiriti. E tutti loro vanno dalla prima Lilith e lei gli
partorisce...
A volte succede che Naamah esce nel mondo per avere relazioni con i figli degli uomini, e un uomo si trova al limite del desiderio con lei e si risveglia dal sonno e prende la propria sposa e giace con lei, e il suo impulso deriva da questo desiderio che aveva sentito nel sonno. In questo caso, il bambino che è concepito viene dal lato di Naamah, perché la causa del concepimento fu il suo desiderio. Quando Lilith arriva e vede questo bambino, sa bene quello che è successo, e quindi si unisce a lui e lo cresce come tutti i figli di Naamah, e si avvicina a lui spesso, ma non lo
uccide...Perché ogni volta che la luna si rinnova nel mondo, Lilith viene e visita tutti coloro che ha
cresciuto, e si diverte con loro e quell'uomo soffre danni in quel momento (74).
Mentre Lilith e Naamah si sono trasformate in spiriti inequivocabilmente malvagi, almeno in un
altro momento della storia assunsero forma umana quando, per provare la saggezza di Salomone, assunsero l'aspetto di due prostitute e si diressero da lui per chiedergli il suo giudizio su una disputo sul povero bambino sopravvissuto: Andarono due meretrici dal Re Salomone, e furono Lilith e Igrath (secondo altre fonti: Lilith e Naamah), Lilith che strangola i bambini perché non può averne e l'altra è Igrath...
Una notte, David era addormentato in un accampamento nel deserto, e nel suo sogno Igrath si unì a lui concependo Adad (identico a Hadad, l'indomito). Quando gli domandarono: “come ti chiami?”, lui rispose: “il mio nome è Ad, Ad è il mio nome”. (As sh'mi i ebraico), e lo chiamarono Ashm'dai.
Lui è Ashmodai, il re dei demoni che privarono Salomone del suo regno...(75).
Il re Salomone, come si può osservare qui, “aveva il dominio sui demoni, gli spiriti e lilin, e
conosceva il linguaggio di ognuno...e quando il suo cuore era allegro con il vino, ordinava agli
animali selvaggi, gli uccelli del cielo e le cose che strisciano on terra, così come i demoni, gli spiriti e i lilin di ballare per lui”(76).
Fu grazie al potere di Salomone sui demoni che esistì la Regina di Saba, che altri no nera che
Lilith(77). Nel Targum a Giobbe 1:15, il nome Saba, che significava “di Saba”, si traduce come
“Lilith, Regina di Zemargad”.
Come abbiamo visto, in accordo con un mito zoharico, Lilith e Samael emersero in forma androgina dai “resti del vino” del potere divino.(78) Secondo un'altra versione, che corrisponde ai circoli cabalistici del Medio Evo, è silenziosa riguardo alla provenienza di Lilith però la converte nella sposa di Samael, e la prima delle sue quattro spose, per cominciare. Bahya ben Asher ibn Halawa (morto nel 1340), colui che commentava la Bibbia cabalistica a principio del secolo XIV, relata ilmito nel seguente modo:
Quattro donne erano le madri dei demoni: Lilith, Naamah, Igrath e Mahalath. Ognuna di esse ha i
propri sottoposti e spiriti immondi, che sono innumerevoli. E si dice che ognuna di esse governi uno
dei quattro tequefoth (vale a dire l'equinozio di primavera, l'equinozio d'autunno, il solstizio d'estate
e il solstizio d'inverno) dell'anno, quando si riuniscono su un'elevata vetta delle Montagne.
Dell'Oscurità.
Ognuna di esse governa la sua tequfa dal momento del tramonto fino a mezzanotte, loro e tutta la
loro corte. Ma il Re Salomone governò su di loro e le rese schiave, e le usò secondo la sua volontà.
E queste quattro donne sono le spose del patrone celestiale di Esau (ovvero, Samael) e seguendo il
suo esempio, lo stesso Esaù prese quattro spose, come spiega il Pentateuco.
Nathan Spira (morì nel 1662), nel suo Tubh haAretz, trasmette un'interessante variante dello stesso
tema. Le quattro donne si trasformarono nelle “governanti”, nel senso di patrone celestiali, dei
quattro regni:
Riconosci che ci sono sessanta patroni celestiali, uno designato per ogni nazione, e tutti sono sotto il
governo di Samael e Rahab. E qui, Rahab ebbe la sua parte in tutte le frontiere d'Egitto, che misura
400 per 400. E a Samael diedero quattro regni, e in ognuno di essi ha una concubina. I nomi delle
sue concubine sono: Lilith, che prese in sposa e lei è la prima; la seconda è Naamah; la terza Even
Maskith; e la quarta, Igrat la figlia di Mahalath. I quattro regni soni: il primo, regno di Damasco
dove si trova la Casa di Rimmon il secondo, regno di Tiro che si trova di fronte alla Terra d'Israele;il
terzo, il Regno di Malta, che prima si chiamava Rhodus; e il quarto, il regno chiamato Granata, e
qualcuno dice che sia il Regno di Ismael. In ognuno di questi quattro regni abita una delle quattro
concubine prima menzionate. (80).
La figlia di Kasdiel, lo stregone egiziano, e quando Ismael si divorziò da lei, come ordinò suo
padre, lei era incinta e mise al mondo Malhath. E la madre e la figlia rimasero insieme nel deserto
che era pieno di stregonerie, e un demonio chiamato Igrathiel governò su di lui. Questo demone si
sentì attratto da Mahalath, che era molto bella, e lei concepì e diede alla luce una figlia che chiamò
Igrath, con lui. Da allora, Mahalath abbandonò il deserto e divenne una delle spose di Esau. Sua
figlia Igrath rimase nel deserto, e lei, Naamah, Pelonith (ovvero, Lilith) e Nega' dominarono le
quattro tequfot (ovvero, i due equinozi e i due solstizi). Pelonith (Lilith) fornica con ogni uomo,
mentre Naamah solo con i gentili, Negga' solo con Israele, e Igrath è inviata a fare danno le notti
prima dei mercoledì e sabato. Ma di coloro che temono Dio si dice “E Nega' non si avvicinerà alle
tue tende”. (81).
(79) Bahya sulla “Genesis” (Venezia, 1546), 15d; cf. anche Isaac Karo, Toldoth Yitzhak (Mantova,
1558), su “Genesi”, 16a; Yalqut Reubeni Reubeni Galdol (Wilmersdorf, 1681), 53C (Parasht
Toldoth); Aharon Shemuel, Nishmat Hayyim (Hanau, I6I7), 114b (Maamar Gimel, cap.12).
(80) Venezia, 1655, 19c.
Il matrimonio tra Samel e Lilith fu combinato dal “Drago Cieco” che, nella mitologia cabalsitica, è
la controparte nelle Altezze del “drago che sta nel mare”.(82). “C'è un drago di Sopra che è il
Principe Cieco, e si disimpegna come intermediario tra Samael e Lilith, il suo nome è Taniver
(“drago cieco”)...E' ch combinò l'incontro tra Samael e Lilith...” (83).
Il luogo del Drago Cieco nella gerarchia mistica dei demoni si descrive come segue:
Asimon (un demonio) monta su Naamah, e Naamah monta su Igrath, la figlia di Mahalath, e Igrath
monta su vari tipi di spiriti e compagnie di demoni del mezzogiorno; e dalla destra ha la forma di un
serpente cavalcando un drago cieco, e questo drago cavalca sula malvagia Lilith, che nei nostri
giorni sia rapidamente distrutta, amen” (84).
Comunque, al matrimonio di Samael e Lilith non fu permesso prosperare. Dio temeva che
riempissero il mondo con la loro progenie demoniaca e, per evitarlo, castrò Samael, conosciuto
anche come “Angelo Satana” o l'”Altro Dio”. Questo mito, che si trova in numerosi libri
cabalistici del secolo XVIII, (85) si basa nell'identificazione del “Leviatano, il serpente inclinato e
del Leviatano il serpente attorcigliato” (86) con Samael e Lilith rispettivamente, e nella
reinterpretazione dell'antico mito talmudico secondo il quale Dio castrò il leviatano mascolino e
uccise la femmina per evitare che distruggessero la terra. Leviathan, il serpente attorcigliato o
incurvato, è, per i cabalisti, Lilith. “che seduce gli uomini in modo da far loro intraprendere la
cattiva strada”. (87). Una volta che Samael fu castato, Lilith, che non “poteva unirsi con il suo
sposo”, trovò soddisfazione fornicando con uomini che sperimentavano eiaculazioni notturne.
In un altro testo cabalistico del secolo XV o XVI, l'affermazione midrashica di che Dio “calmò” il
Leviatano femminile si reinterpreta con il significato di che rese Lilith sterile, così da non poterle
fare avere discendenza e nient'altro che la “mera fornicazione”. (88).
L'idea di che esistano molte Lilith è, come abbiamo visto, molto antica. Nei testi di incantesimi babilonesi appaiono Lili maschili, oltre che le Lilith femminili che sono le eredi del terzo millennio A.C dei demoni sumeri maschili e femminili dal nome simile. Comunque, i cabalisti del secolo XIII continuarono a dividere il personaggio di Lilith in due e a distinguere tra una Lilith anziana e una giovane.
Negli scritti del rabbino Isaac Hacohen, il cabalista spagnolo che fiorì a metà del secolo XIII, leggiamo che la Lilith nacque in forma androgina con Samael e diviene sposa di quel “Gran Principe e Grande Re di tutti i demoni”, è Lilith l’anziana. Oltre a Samael, altri demoni accompagnarono Lilith nel suo letto che – e questo è notevole, - è una scala attraverso la quale si possono salire gli scalini della profezia”. Questo può significare solo una cosa: che Lilith può ytare coloro che la favoriscono – o chi riesce a dominarla -, a elevarsi, o in realtà a raggiungere poteri profetici. Un'altra figura introdotta è Qafefoni, il Principe e Re del Cielo, la cui sposa è Methetabel (89), la figlia di Matred. La figlia di questa misteriosa coppia è Lilith la Giovane. Comunque, sembra che esista una certa confusione tra Lilith la Giovane e Lilith l’ anziana, perché è quest'ultima che si chiama Circa tre secoli dopo di Isaac Hacohen, Moises Cordovero (1522-1570), primo tra i cabalisti di
Safed, racconta nuovamente il mito delle due Lilith aggiungendo alcuni dettagli interessanti: Lilith
l’anziana, dice, ha 480 compagnie di demoni sotto il suo comando, il numero che deriva dal valore
numerico delle lettere LYLYT (30, IO, 30,10,400) che formano il nome di Lilith. Nel giorno della
penitenza Lilith l'Anziana si incammina verso il deserto e, essendo il demone delle grida – il suo
nome si pensa derivasse del verbo Y L L, gridare – passa la giornata urlando. Samael, eppure, ha
una concubina chiamata Mahalath, la figlia di Ishmael, (93). Lei ha 478 compagnie di demoni a sua
disposizione – di nuovo, le lettere del suo nome danno la chiave di questo numero (M H L T 0 40, 8,
30, 400) – e “lei va e canta una canzone e un inno nella Lingua Sacra. E quando le due si
incontrano, lottano, nel Giorno dell'Espiazione, nel deserto, e ridono l'una dell'altra, fino a che le
loro voci si elevano al cielo e la terra trema. Tutto questo lo sistema Dio perché non accusino
Israele mentre pregano (nel Giorno dell'Espiazione)...”
Lilith la Giovane è aiutata nella sua lotta contro Lilith la Anziana da sua madre Mehetabel (94).
Il motivo mitologico dell'inimicizia tra Lilith e le sue compagne demoniache, e il vantaggio che ne
risulta per Israele nel Giorno dell'Espiazione, è trattato anche da altri cabalisti del secolo XVI:
Abraham Galante (morto nel 1560), un importante cabalista di Safed e contemporaneo di Moises
Cordovero, racconta la storia completa dell'incontro annuale nel deserto tra Lilith e Mahalath, però da una caratterizzazione differente a una delle due demoni principalei: Mahalath, secondo lui, deve il suo nome all'essere una ballerina compulsiva, “lei va e balla e gira intorno” fino a che lei e Lilith cadono una sull'altra in una feroce battaglia (95).
Le compagnie di Lilith, e presumibilmente di Lilith stessa, si immaginò che fossero coperte di pelo dalla testa ai piedi, incluso il viso, ma con la testa calva. I suoi quattordici nomi, derivati
direttamente dai testi di incantesimi più antichi (96), sono: Lilin, Abito, Abizo, Amo(z)rpho,
Haqash, Odam, (I)kephido, Ailo, Tatrota, Abniqta, Shatrina, Kalubtza, Tiltoi, Pietsha. (97)

Sefonit (del nord”), quella che la renderebbe figlia di Qafsefoni e non Lilith la Giovane:
Sappi che tutte le gelosie e dispute tra i Principi del Pleito e il Principe della Pace...si devono
a Samael e Lilith, che è chiamata “colei che viene dal Nord” (sefonit”, (così sta scritto) “Dal
Nord, il Maligno verrà”.(90). Entrambi (Samael e Lilith) nacquero in una nascita spirituale
androgina , corrispondente ad Adamo ed Eva, sotto e sopra di due figure gemelle. E Samael
e Lilith la Anziana, che è la stessa che sefonith, l'Albero della Conoscenza del Bene e del
Male è l'epiteto di entrambi...”(91) .
Lo stesso autore afferma anche che “in rare occasioni Qafsefoni si accoppia e si unisce e
ama una creatura il cui nome è Lilidtha”, che, in modo misterioso, somiglia a Hagar, l'egizia;
pero se questa Lilidtha è identica alla propria figlia di Qafsefoni, Lilith la Giovane, non può
essere stabilito.
Lilith la giovane si trasformò nella sposa di Ashmodai, re dei demoni, e da questa unione
nacque il gran Principe Harba di Ash'madai (“La Spada di Ashmodai”), che governa più di
80.000 demoni della distruzione, e molti altri discendenti di demoni. Comunque, “Lilith la
Giovane, che ha l'aspetto di una donna bella dalla testa all'ombelico e dall'ombelico verso il
basso quella del fuoco ardente – come madre e come figlia -” eccitò il desiderio di Samael.
Questo provocò intense gelosie tra Samael e Ashmodai, così come una lotta costante tra
Lilith la Giovane e la sposa di Samael, Lilith la Anziana. (92)
Ma, per tornare alle due Lilith, questa idea è illustrata in un modo diverso da Hayyim Vital (1543-
1620), un cabalista di Safed e discepolo di Isaac Luria. Spiefa che l'originale “Lilith dal color
rigido” era il “vestito”, che è il guscio, la parte esterna e la malvagità, di Eva, la sposa di Adamo.
Ma, continua dicendo, “c'è una Lilith ancora più estrema (cioè a dire, la più malvagia), che è la
sposa di Samael”. Nella sequenza, non è chiaro se Vital parla della prima o della seconda Lilith
quando dice che ci fu un angelo che fu cacciato dal cielo e fu chiamato la fiamma della spada che gira”(98), e a volte è un angelo, mentre, altre volte un demonio chiamato Lilith. E come la femmina che governa la notte e i demoni governano di notte, lei è chiamata Lilith (vale a dire, “Notturna”).
(99).La nozione di che Lilith governa la notte si rimonta allo Zohar, dove l'espressione biblica “terrore delle notti” (pahad ba.leloth) (100) si spiega come “Samael e la sua sposa”, vale a dire, Lilith (101). L'aspetto più interessante del pensiero di Vital, comunque, è che considerava Lilith e l'angelo come intercambiabili, apparendo sia in un aspetto che nell'altro, come tangibile per la spafa. Ricorderemo che nel Nippur del secolo VI, la stessa figura si chiamava a volte “lilith Buznai” e altre volte l'angelo Buznai”(102). La stessa idea soggiace in un passaggio contenuto nella letteratura zoharica che dice: “Vieni e vedi: La Shekhina a volte si chiama la Madre, a volte la Donna Schiava (vale a dire, Lilith) e, a volte, la Figlia del Re”. (103).
In altre parole, le circostanze determinano se la stessa entità divina femminile assume l'aspetto di un bene o di un male. E, date le circostanze che cambiano costantemente ,la dea appare a volte come buona, altre volte come cattiva. In un ragionamento diverso dell'idea, Lilith appare come la “nudità” della Shekina. E questa nudità è Lilith, la madre di una moltitudine mista”.(104)
L'ora del maggior trionfo di Lilith e il punto culminante della sua carriera si produsse con la
distruzione del Tempio di Gerusalemme. Quando accadde questa catastrofe, il Re (Dio) scacciò Matronit e prese la schiava (Lilith) al suo posto...
Chi è questa schiava? Lei è la Corona Straniera il cui primogenito Dio uccise in Egitto...Lei aveva
l'abitudine di sedersi dietro alla macina, e adesso questa serva è l'ereditiera della sua signora (105).
Il rabbino Shimeon pianse e disse:
“Il Re senza la Matronit non si chiama Re; il Re che si unì alla schiava, alla serva di Matronit, dov'è
il suo onore?...Perse Matronit e si unì all'Altro Luogo che si chiama schiava...E questa schiava era
destinata a governare la Terra Santa di otto, come la Matronit governò anteriormente su questa...”(106).
L'idea zoharica di che il risultato più terribile della distruzione del Tempio e l'Esilio di Israele, fu
che, per questo, Dio si vide obbligato ad accettare Lilith come sua consorte invece di matronit, fu
elaborata dal rabbin Shelomo Alqabe (ca.1485-1505), il cabalista di Safed e famoso autore della
canzone sabbatica Lekha Dodi (Vieni, amico mio). Secondo la sua filosofia mistica, Alqabe
attribuisce ai peccati di Israele che la Shekina, la madre di Israele, ebbe che abbandonare ul suo
sposo, Dio, che è il padre di Israele, e andarsene in esilio con i suoi figli. Come risultato di questa
separazione Dio, il padre, si unì con “La schiava”, vale a dire, Lilith, e lei divenne l'amante della sua casa.

La situazione era simile a quella di un uomo che avesse avuto una buona moglie, la madre dei
suoi figli che in seguito a causa della sua ira si allontanò da lei e cercò la sua serva, e con lei
concepì un figlio.
“E si sa che non c'è gloria per un uomo se non con la sua sposa che era destinata a lui, non
avvicinandosi alle serve...attraverso le quali lo stesso si riduce al più basso livello”. Allo stesso
modo, dopo che la Shekina in esilio
“scese per stare con noi...la sua rivale (Lilith) si arrabbiò moltissimo, e pianse e sospir perché il suo sposo (Dio) non le diede luce... La sua allegria sparì perché vide la sua rivale in casa, prendendola in giro, al punto che la la serva si convertì in Signora e la Signora si convertì in serva.
E quando nostro Padre vide a nostra Madre stesa nella polvere e soffrendo per i nostri peccati anche il suo cuore si riempì di dolore e scese per salvarla e impedire che degli estranei la violentassero. E adesso, può qualcuno che veda queste cose non sentire il suo cuore spezzarsi e pentirsi e così riportare nostra Madre nel suo luogo e nel suo palazzo?...(107)
Mentre gli zoharisti e i cabalisti posteriori furono influenzati da lui e attribuirono la degradazione di Dio all'accoppiamento con Lilith alle conseguenze cosmiche della distruzione del Tempio, i
cabalisti gnostici pre-zoharici, come Moises de Burgos, collocarono la stessa caduta divina nei
giorni stessi della creazione, Sostenevano che come nella terra di Sotto Lilith e Samael procrearono demoni e spiriti con Adamo ed Eva, allo stesso modo nel Regno Superiore “uno spirito di seduzione nacque da Lilith” e sedusse a Dio il Re, mentre Samael riuscì a fare la sua volontà con la Shekhina.


Qualsiasi sia l'inizio di questo connubium tra Dio e Lilith, continuerà fino alla venuta del Messia che ponga fine ad esso:
Si nomina una voce per annunciare Matronit e dice “Godi immensamente, figlia di Sion, grida, oh
figlia di Gerusalemme, ecco viene il tuo Re, che è giusto e vittorioso e, umile, cavalca un asino”...
(109). Perchè cavalcherà fino a questo momento in un luogo che non è suo, in un luogo strano...e
continuerà ad essere tranquillo...perché fino a questo momento il Giusto rimarrà senza giustizia, ma in quel momento torneranno i “giusti e vittoriosi” perché non dimorerà nell'Altro Lato (ovvero, non sarà legato a Lilith)...E Dio riporterà la Matronit nel suo luogo, così come fu al principio. E quanto sarà grande la gioia? Diciamo che la gioia del Re e della Matronit, La gioia del Re per essere tornato con lei ed essersi separato dalla schiava, e la gioia di Matronit per essersi riunita al Re”. (110).
Questi giorni messianici marcheranno non solo la riunione di Dio e Matronit e il rifiuto di Lilith, ma
anche la fine dell'esistenza di Lilith. Perché, anche Lilith è esistita a partire dal sesto giorno della
Creazione, non è immortale. Nei Giorni che Verranno, quando Israele vi vendichi di Edom, come
del Drago Cieco che organizzo l'accoppiamento tra Lilith e Samael, quel giorno entrambi saranno
assassinati (111)
E' difficile valutare la posizione di Lilith nella religione ebrea e la sua importanza per il credente
ebreo. La considerazione stessa di che, alla fine del secolo XVIII o anche del secolo XIX, la fede
in lei non solo sopravvivesse, se non che continuava ad essere un fattore potente nella coscienza e nella condotta religiosa, è sorprendente. E' notevole che questo credo e, con tutta probabilità, le
pratiche ad esso legate conservarono essenzialmente la stessa forma con cui apparvero per la prima volta 4000 anni fa in Sumeria. Un cittadino sumero del 2500 a.C e un ebreo jasida europero del 1800 d.C avevano certamente poco in comune in quanto ai livelli più alti di religione ma facilmente avrebbero riconosciuto come familiare le credenze l'uno dell'altro riguardo alle perniciose macchinazioni di Lilith, e i mezzi apotropaici di ognuno a cui ricorsero per allontanarla o scappare dalle sue tentazioni.
Inoltre è interessante osservare che, tanto nell'antica Sumeria come nell'ebraismo cabalistico, la
carriera di Lilith prende una via simile. Comincia in entrambe le religioni come un'umile demone, la
cui attività si limita ai regni inferiori dell'esistenza, dove viene associata con animali notturni impuri mentre spinge l'uomo al suo livello più basso. Poi, in entrambe le religioni, riesce a trasformarsi, se così vogliamo definirlo, scalando i gradini della gerarchia divina, fino a che non si converte senza dubbio in dea in Sumeria e nella consorte di Dio nel cabalismo. Eppure, con tutto quest'avanzamento nella propria carriera, le qualità basilari della sua personalità non cambiano mai: Continua ad essere la bellissima seduttrice che si unì agli uomini solitari nel loro malcontento notturno, godendo della propria sessualità e dando loro una discendenza demoniaca, mentre trovava anche il tempo sufficiente per giocare i suoi giochi letali con i bambini facendoli ridere felicemente mentre dormivano per poi strangolarli senza pietà per prendere potere sulle loro anime innocenti. Non c'è dubbio di che si tratta di una demone che ha accompagnato l'umanità – o almeno una parte dell'umanità – dall'antichità più lontana fino alle soglie dell'Era dell'Illuminazione, e che deve quindi essere una proiezione o oggettivazione delle paure e dei desideri umani che nel senso più profondo, sono identici alle menzionate “piaghe dell'umanità” della letteratura cabalistica come la discendenza di Lilith, ma che sono riconosciuti da noi come i suoi progenitori psicogeni.”

"Lilith: the gateway to" the anti-cosmos "in the Zohar."

“... The concept of anti-cosmic is  to be goes back to Jewish mysticism.
If we take into consideration the text I have analyzed, which is the most used edition, published by Mosad Ha-Rav Kook re-edited by Re'uven Margoliot (in addition to other texts that you will find in the bibliography) we note that the poetics of the Zohar already develops in a polarity between divine and demonic in the context of a Universe "divided in two".
The concept of "other", understood as different from us, permeates our culture with intense feelings of love / hate that are proper to our human nature and these primordial impulses are also traceable in the poetics of the Zohar. Here, in fact, we find demonic beings who are nothing but aspects of the Self, even though we may not like this at first sight.
The term "Kabbalah" defines a vast and heterogeneous group of practices that emerged between the 12th and 12th centuries in Catalonia and Castile, to spread throughout the Jewish world and beyond. The "Zohar" is its fulcrum.
The poetic mythology of the Zohar is studded with feelings of fear, violence, desire, and passion, this is the case of the seduction of a Divine woman by the Serpent and a Divine Man, by the diabolical Lilith, among others. .
As pointed out above, older sources do not clearly indicate that it was Lilith who,
after his stay at the Red Sea, he returned to Adam as his succubus. The later sources,
yet, they assume that this is what happened. Adam, we read in the Zohar, finally managed to get Lilith pregnant during their short-lived initial union, and after ascertaining that she was not a suitable companion for him, Lilith left him (46), to return after a period of time and make an effort. to get closer to him. Before doing so, however, he managed to unite with Cain and generate numerous spirits and demons. (47).
The first medieval source in reporting the myth of Lilith and Adam in its totality is the lost
Midrash Abkit (10th century), which is followed by the Zohar and later by Kabbalistic writings. We come to knowing that Adam was a perfect saint, and when he realized that - because of his sin,
or as a consequence of the fratricide of Cain - death fell upon the world separated from Eve, slept
alone and fasted for 130 years. It was Lilith, whose name is Pizna (48). or, according to the Zohar, two spirits feminine, Lilith and Naamah, found it, desired its beauty which was like that of the solar disk and lay with him. The problem with these unions were the demons and spirits, called “plague of humanity ”who hide under doors, in wells and latrines, and lead men to the evil
street. (49).
According to the mythical cosmology of Napthali Hertz B. Jacob Elhanan (born in the second half of the century XVI), of the second of the terrestrial hoods counting from the bottom live the gigantic human figures, tall in stature, who were born of Adam in the 130 years during which he spawned demons, spirits and lilin.
Lilith went to him against his will and conceived from Adam (and she begat these beings). IS
these creatures are always sad and full of sadness and sighs, and there is no absolute joy between them. They can multiply (and ascend) from earth to this world we live in, and (here) yes
convert into harmful spirits, only to return to where they came from (50).
That Adam fathered the spirits, demons and lilin of Lilith was the common motif in literature
mysticism of the fourteenth and seventeenth centuries we are talking about, often with the additional explanation that it was Adam's sin that made it possible for Lilith to overcome his will. (51).
The following period in Lilith's life passed between two activities: seducing men and killing children:
And she (Lilith) goes and wanders the night, travels the world and plays with men by making them emit seed. In every place where a man sleeps alone in the house, she will visit him, take him, join him letting himself be overcome by desire and generating from him. And she will also bring disease, and he doesn't know it, and all this (takes place) when the moon is waning. (52)
Spontaneous nocturnal ejaculation is a visible sign that Lilith managed to awaken a man's desire during the dream and satisfied his lust thanks to him. The problem ofthese unions are the evil spirits: she abandons the husband of her youth (Samael) and goes down to earth and fornicates with men who sleep below, in the impurity of ejaculation. And from them are born demons, spirits and lilin, and they are called "the plague of humanity".
In doing so, Lilith takes the form of a woman or a virgin.
Lilith's evil companion in many of her exploits is Naamah, another demon of other rank. Its origin is mysterious, but it is indicated by its name, Naamah, "the enchantress", is a demon of extraordinary and irresistible beauty. In the early Talmudic amidrashic mythology, Naamah was considered to be a woman of flesh and blood, the daughter of Lamech and Zillah, and the sister of Tubal Cain (68), who earned her fame by seducing men with the sweetness of sounds of the tools with which he worshiped idols, even according to the only opinion of Rabbi Abba Bar Kahana, was a pious and polite woman who turned into Noe's wife (69). Naamah continued to being a human woman according to the myths that speak of her role in the seduction of God's children.
She was so beautiful that it made the angels lose their minds, and of her union with the angel Shadom o Shornron, Ashmodai was born, who was destined to convert into the king of demons. Having a human mother and demonic offspring of Shamdon, Naama was transformed in the cabal into a being an immortal semi-human who, like Lilith, has the dual function of seducing men and strangle children while they sleep. She was so beautiful, that the children of man, and even the spirits and demons, were lost behind her. R.Yishaq said: those sons of God, Aza and Aza'el, were lost to her. R. Shim said: she was the mother of all demons, because she came from the lineage of Cain, and she, along with Lilith, was blamed for the askara (strangulation) of the children. R. Abba said to her: You did not say that she was appointed to judge the people, and on occasion by their spiritual children, and to this day he has fulfilled his duty. R. Abba said: (Considering that we know demons) die like humans, how can she still be alive? He replied:
Yes, but Lilith and Naamag and Igrat, the daughter of Mahalath who came to their side will live on until the Holy One, blessed be He, eradicates the spirit of impurity from the world ...
Come and observe: this Naamah was the mother of demons and from her come these femons who they lie with men and takes away the spirit of desire from them, and she plays with men (in dreams) and make them emit seed. (71)
Naamah and his brother Tubal-Cain were descendants of Cain, and the latter was, of course, the
son of Satan with Eve: In the hour in which Adam, with the supreme image, with the sacred image, descended, and those above and below saw him, all approached him and made him King of the world. Later, the Serpent approached Eve and injected his impurity into her, giving birth to Cain. From this union came the offspring of all generations of sinners in the world, as well as demons and spirits.

For this reason, all demons and spirits are half human, while the other half comes from the supreme angels. Furthermore, all spirits that were born of Adam are, in the same way, half Above and half Below. After being born of Adam, they fathered the spiritual daughters who remembered the beauty of those above and the beauty of those below ...
And there was a man who wine to the world from the spirit of the side of Cain and he called himself Tubal-Cain. It's a woman came after him, behind which many creatures got lost, and her name was Naamah. From her other spirits and demons came, hanging from the air and announcing things to others who are found under. And this Tubal-Cain brought weapons of death to the world. And this Naamah is still alive today and the his house is located between the waves of the Great Sea (72).
In the darkness of the night the great monsters haunt Naamah; they are Africa and Qastumon, the two understanders
of the demonic world who swim in the Great Sea and, when night comes, fly from there and arrive at Naamah, the mother of demons, behind whom the first deities were lost. They try to get close to her, but she jumps and takes on infinite appearances before the eyes of men, to seduce them. (73).
Once she arrives in our world, Naamah plays with the children of man, and conceives from them through her dreams, from the desire of man, and she unites with him.
She takes desire, and nothing else, and from this desire, she conceives and brings other demons to the world. And these children that she generates from men visit the human women who
then they conceive with them giving birth to spirits. And all of them go to the first Lilith and she to him gives birth ...
Sometimes it happens that Naamah goes out into the world to have relationships with the children of men, and a man he stands on the edge of desire with her and awakens from sleep and takes his bride and lies with her, and her impulse derives from this desire she had felt in her sleep. In this case, the child who is conceived comes from Naamah's side, because the cause of conception was his desire. When Lilith arrives and sees this baby, she knows what happened, and so yes it unites with him and raises him like all the sons of Naamah, and approaches him often, but not him kills ... Because every time the moon is renewed in the world, Lilith comes and visits everyone she has grown up, and having fun with them and that man is suffering damage at that time (74).
While Lilith and Naamah have turned into unmistakably evil spirits, at least one another moment in history took on human form when, to prove Solomon's wisdom, they assumed the appearance of two prostitutes and went to him to ask for his judgment on a dispute about the poor surviving child: Two harlots went to King Solomon, and it was Lilith and Igrath (according to other sources: Lilith and Naamah), Lilith strangling children because she can't have any and the other is Igrath ...
One night, David was asleep in a desert camp, and in his dream Igrath joined him conceiving Adad (identical with Hadad, the indomitable). When they asked him: "What is your name?", he replied: "my name is Ad, Ad is my name". (As sh'mi i Hebrew), and they called it Ashm'dai.
He is Ashmodai, the king of demons who deprived Solomon of his kingdom ... (75).
King Solomon, as can be seen here, "had dominion over demons, spirits and lilin, and
he knew everyone's language ... and when his heart was merry with wine, he would order the
wild animals, birds of the sky and things that crawl on the earth, as well as demons, spirits and the lilin to dance for him "(76).
It was thanks to the power of Solomon over the demons that the Queen of Sheba existed, which others are not black Lilith (77). In the Targum to Job 1:15, the name Sheba, meaning “of Sheba,” translates as "Lilith, Queen of Zemargad".
As we have seen, according to a Zoharic myth, Lilith and Samael emerged in androgynous form
from the “remains of the wine” of divine power. (78) According to another version, which corresponds to the circles Kabbalistic of the Middle Ages, it is silent about the provenance of Lilith but converts it to wife of Samael, and the first of his four wives, to begin with. Bahya ben Asher ibn Halawa (died 1340), the one who commented on the Kabbalistic Bible at the beginning of the fourteenth century, relata il myth as follows:
Four women were the mothers of the demons: Lilith, Naamah, Igrath and Mahalath. Each of them has i their subordinates and unclean spirits, which are innumerable. And each of them is said to rule one of the four tequefoth (i.e. the spring equinox, the autumn equinox, the summer solstice
and the winter solstice) of the year, when they gather on a high peak of the Mountains Of the Darkness.
Each of them governs its tequfa from the time of sunset until midnight, theirs and all their court. But King Solomon ruled over them and enslaved them, and used them according to his will. And these four women are the wives of the celestial patron of Esau (i.e., Samael) and following the his example, Esau himself took four wives, as the Pentateuch explains. Nathan Spira (died 1662), in his Tubh haAretz, conveys an interesting variant of the same theme. The four women became "rulers", in the sense of celestial patrons, gods four kingdoms:
Recognize that there are sixty celestial patrons, one designated for each nation, and all are under the government of Samael and Rahab. And here, Rahab had her share in all the frontiers of Egypt, what a measure 400 by 400. And to Samael they gave four kingdoms, and in each of them he has a concubine. The names of the his concubines are: Lilith, whom he took in marriage and she is the first; the second is Naamah; the third Even
Maskith; and the fourth, Igrat the daughter of Mahalath. The four kingdoms are: the first, the kingdom of Damascus where is the House of Rimmon the second, kingdom of Tire which is located opposite the Land of Israel; the third, the Kingdom of Malta, formerly called Rhodus; and the fourth, the kingdom called Grenade, and some say it is the Kingdom of Ismael. In each of these four realms one of the four dwells concubines mentioned above. (80).
The daughter of Kasdiel, the Egyptian sorcerer, and when Ismael divorced her, as ordered her
father, she was pregnant and gave birth to Malhath. And the mother and daughter stayed together in the desert that he was full of witchcraft, and a demon named Igrathiel ruled over him. This demon does felt attracted to Mahalath, who was very beautiful, and she conceived and gave birth to a daughter whom she named Igrath, with him. Since then, Mahalath fled the desert and became one of Esau's wives. Her daughter Igrath remained in the desert, and she, Naamah, Pelonith (i.e., Lilith) and Nega 'ruled the four tequfot (i.e., the two equinoxes and the two solstices). Pelonith (Lilith) fornicates with every man, while Naamah only with the Gentiles, Negga 'only with Israel, and Igrath is sent to harm the nightsbefore Wednesdays and Saturdays. But of those who fear God it is said “And Nega 'will not come close to your tents ". (81).
(79) Bahya on the “Genesis” (Venice, 1546), 15d; cf. also Isaac Karo, Toldoth Yitzhak (Mantua,
1558), on “Genesis”, 16a; Yalqut Reubeni Reubeni Galdol (Wilmersdorf, 1681), 53C (Parasht
Toldoth); Aharon Shemuel, Nishmat Hayyim (Hanau, I6I7), 114b (Maamar Gimel, chap. 12).
(80) Venice, 1655, 19c.

The marriage between Samel and Lilith was arranged by the "Blind Dragon" who, in Kabalsitic mythology, is the counterpart in the Heights of the "dragon that is in the sea" (82). “There is a dragon from Sopra which is the Blind Prince, and disengages himself as an intermediary between Samael and Lilith, his name is Taniver ("Blind dragon") ... It is ch he arranged the meeting between Samael and Lilith ... "(83).
The place of the Blind Dragon in the mystical hierarchy of demons is described as follows:
Asmodai (a demon) mounts on Naamah, and Naamah mounts on Igrath, the daughter of Mahalath, and Igrath mounts on various types of spirits and companies of demons of the south; and from the right it has the shape of a snake riding a blind dragon, and this dragon rides on the evil Lilith, who in ours days is quickly destroyed, amen "(84).
However, Samael and Lilith's marriage was not allowed to prosper. God feared that filled the world with their demonic offspring and, to avoid it, castrated Samael, known also as "Angel Satan" or the "Other God". This myth, which is found in numerous books kabbalistic of the eighteenth century, (85) is based on the identification of the “Leviathan, the inclined serpent and of Leviathan the coiled serpent ”(86) with Samael and Lilith respectively, and in reinterpretation of the ancient Talmudic myth according to which God castrated the masculine leviathan e killed the female to prevent them from destroying the land. Leviathan, the coiled serpent or
bowed is, for the kabbalists, Lilith. “Which seduces men in order to make them undertake the
bad road ". (87). Once Samael was cast, Lilith, who “couldn't unite with hers bridegroom, ”he found satisfaction by fornicating with men experiencing nocturnal ejaculations.
In another kabbalistic text of the fifteenth or sixteenth century, the Midrashic statement that God "calmed" the Female Leviathan reinterprets itself with the meaning of making Lilith sterile, so she can't to have offspring and nothing but "mere fornication". (88).

The idea that there are many Liliths is, as we have seen, very old. Male Lili appear in Babylonian spell texts, as well as female Liliths who are the third millennium BC heirs of similarly named Sumerian male and female demons. However, the thirteenth-century kabbalists continued to divide the character of Lilith in two and to distinguish between an elderly and a young Lilith.
In the writings of Rabbi Isaac Hacohen, the Spanish kabbalist who flourished in the mid-thirteenth century, we read that Lilith was born in androgynous form with Samael and became the wife of that "Grand Prince and Great King of all demons", is Lilith the elderly . In addition to Samael, other demons accompanied Lilith to her bed which - and this is remarkable - is a ladder through which one can climb the steps of prophecy ”. This can only mean one thing: that Lilith can help those who favor her - or those who manage to dominate her - to rise up, or actually achieve prophetic powers. Another introduced figure is Qafefoni, the Prince and King of Heaven, whose wife is Methetabel(89), Matred's daughter. The daughter of this mysterious couple is Lilith the Younger. However, there seems to be some confusion between Lilith the Younger and Lilith the Elder, because it is the latter who is called About three centuries later by Isaac Hacohen, Moises Cordovero (1522-1570), first among the kabbalists of

Safed, retells the myth of the two Liliths again by adding some interesting details: Lilith
the old woman, she says, has 480 companies of demons under her command, the number that comes from value numerical of the letters LYLYT (30, IO, 30,10,400) which form the name of Lilith. On the day of penance Lilith the Elder walks towards the desert and, being the demon of cries - her name is thought to derive from the verb YLL, shout - spend the day screaming. Samael, yet, has a concubine named Mahalath, the daughter of Ishmael, (93). She has 478 companies of demons to her arrangement - again, the letters of his name give the key to this number (MHLT 0 40, 8, 30, 400) - and “she goes and sings a song and a hymn in the Holy Language. And when the two do they meet, fight, on the Day of Atonement, in the wilderness, and laugh at each other, until the their voices rise to heaven and the earth trembles. All this is arranged by God so that they do not accuse Israel while they pray (on the Day of Atonement) ... "
Lilith the Younger is aided in her fight against Lilith the Elder by her mother Mehetabel (94).
The mythological reason for the enmity between Lilith and her demonic companions, and the advantage of it results for Israel on the Day of Atonement, is also treated by other kabbalists of the sixteenth century:

Abraham Galante (died 1560), a prominent Safed kabbalist and contemporary of Moises Cordovero tells the full story of the annual desert meeting between Lilith and Mahalath, though from a different characterization to one of the two main demons: Mahalath, according to him, must her name to being a compulsive dancer, "she goes and dances and goes around" until she and Lilith they fall upon each other in a fierce battle (95).
Lilith's companies, and presumably Lilith herself, assumed they were covered in fur from head to toe, including face, but with a bald head. Its fourteen names, derivatives directly from the oldest spell texts (96), they are: Lilin, Dress, Abizo, Amo (z) rpho, Haqash, Odam, (I) kephido, Ailo, Tatrota, Abniqta, Shatrina, Kalubtza, Tiltoi, Pietsha. (97)
Sefonit (from the north "), the one that would make her daughter of Qafsefoni and not Lilith the Younger:
Know that all the jealousies and disputes between the Princes of the Pleitus and the Prince of Peace ... are due to Samael and Lilith, who is called "she who comes from the North" (sefonit ", (so it is written)" From North, the Evil One will come ". (90). Both (Samael and Lilith) were born in a spiritual birth androgynous, corresponding to Adam and Eve, below and above two twin figures. And Samael and Lilith the Elder, who is the same as sefonith, the Tree of Knowledge of Good and
Evil is the epithet of both ... ”(91).
The same author also states that “on rare occasions Qafsefoni mates and unites and loves a creature whose name is Lilidtha ”, who mysteriously resembles Hagar, the Egyptian; but if this Lilidtha is identical to her own daughter of Qafsefoni, Lilith the Younger, she cannot
be established.
Lilith the young became the bride of Ashmodai, king of demons, and from this union High Prince Harba of Ash'madai ("The Sword of Ashmodai") was born, ruling more than 80,000 demons of destruction, and many more demon descendants. Anyway, “Lilith la
Young, who has the appearance of a beautiful woman from head to navel and from navel to
low that of the blazing fire - as a mother and as a daughter - ”excited Samael's desire.
This resulted in intense jealousies between Samael and Ashmodai, as well as a constant struggle between Lilith the Younger and Samael's bride, Lilith the Elder. (ninety two)
But, to return to the two Liliths, this idea is illustrated in a different way by Hayyim Vital (1543-
1620), a Safed kabbalist and disciple of Isaac Luria. Expiefa that the original “Lilith from the color
rigid ”was the“ dress ”, which is the shell, the external part and the wickedness, of Eve, the bride of Adam.
But, he goes on to say, “there is an even more extreme Lilith (that is, the most evil), which is the
wife of Samael ”. In the sequence, it is unclear whether Vital is talking about the first or the second Lilith when he says that there was an angel who was cast out of heaven and was called the flame of the sword that turns ”(98), and at times he is an angel, while at other times a devil called Lilith. And like the female who rules the night and the demons rule at night, she is called Lilith (ie, "Night").(99).
The notion that Lilith rules the night goes back to the Zohar, where the biblical expression “terror
of the nights "(pahad ba.leloth) (100) is explained as" Samael and his bride ", that is, Lilith (101) ..
The most interesting aspect of Vital's thinking, however, is that he regarded Lilith and the angel as
interchangeable, appearing both in one aspect and in the other, as tangible to the spafa. We will remember that in Nippur of the sixth century, the same figure was sometimes called "lilith Buznai" and at other times the angel Buznai "(102). The same idea underlies a passage contained in the Zoharic literature which says: "Come and see: The Shekhina is sometimes called the Mother, sometimes the Slave Woman (i.e. say, Lilith) and, at times, the Daughter of the King ”. (103).
In other words, circumstances determine whether the same divine feminine entity assumes the appearance of a good or bad. And, given the constantly changing circumstances, the goddess sometimes appears as good, other times as bad. In a different reasoning of the idea, Lilith appears as the "nudity" of the Shekina. And this nakedness is Lilith, the mother of a mixed multitude ". (104)
The hour of Lilith's greatest triumph and the climax of her career came with the destruction of the Temple of Jerusalem. When this catastrophe happened, the King (God) cast out Matronith and took the slave girl (Lilith) in her place ...
Who is this slave? She is the Foreign Crown whose firstborn God killed in Egypt ... She had
the habit of sitting behind the millstone, and now this servant is the heiress of his lady (105).
Rabbi Shimeon wept and said: “The King without the Matronit is not called King; the King who joined the slave, the maid of Matronit, where he is her honor? ... She lost Matronith and joined the Other Place which is called a slave ... And this slave was destined to govern the Holy Land of eight, as the Matronit previously governed over this ... "(106).
The Zoharic idea that the most terrible result of the destruction of the Temple and the Exile of Israel was that, for this, God was obliged to accept Lilith as his consort instead of matronity, it was elaborated by Rabbin Shelomo Alqabe (c.1485-1505), the Safed kabbalist and famous author of the Sabbath song Lekha Dodi (Come, my friend). According to his mystical philosophy, Alqabe
he attributes to the sins of Israel that the Shekina, the mother of Israel, had to abandon her
husband, God, who is the father of Israel, and go into exile with his children. As a result of this separation God, the father, united with "The slave", that is, Lilith, and she became the lover of his house.
The situation was similar to that of a man who had had a good wife, the mother of the
her children who later because of her anger turned away from her and sought her servant, and with her conceived a son.
“And we know that there is no glory for a man except with his bride who was destined for him, not
approaching the servants ... through which the same is reduced to the lowest level ". At the same way, after the Shekina in exile
"Came down to be with us ... his rival (Lilith) got very angry, and cried and sighed because her spouse (God) did not give her light ...His cheerfulness disappeared because he saw his rival in the house, making fun of her, to the point that he served her. he converted into a Lady and the Lady became a servant. And when our Father saw our Mother lying in the dust and suffering for our sins too her heart filled with pain and he came down to save her and prevent strangers from raping her is now, can someone who sees these things not feel his heart breaking and repenting and so bring our Mother back to her place and palace? ... (107)
While the later Zoharists and Kabbalists were influenced by him and attributed the degradation of
God mating with Lilith to the cosmic consequences of the destruction of the Temple, i
Pre-Zoharic Gnostic kabbalists, such as Moises de Burgos, placed the same divine fall in the
very days of creation, They claimed that as in the land of Below Lilith and Samael procreated
demons and spirits with Adam and Eve, likewise in the Upper Kingdom “a spirit of seduction
he was born of Lilith ”and seduced the King to God, while Samael was able to do his will with the Shekhina.
Whatever the beginning of this connubium between God and Lilith, it will continue until the coming of the Messiah who puts an end to it: A voice is named to announce Matronith and says "Rejoice immensely, daughter of Zion, cry out, oh daughter of Jerusalem, here comes your King, who is just and victorious and, humble, rides a donkey "...(109). Because he will ride until now in a place that is not his, in a strange place ... e will continue to be quiet ... because up to this moment the Righteous will remain without justice, but at that moment the "righteous and victorious" will return because he will not dwell on the Other Side (that is, not will be tied to Lilith) ... And God will bring Matronith back to her place, just as it was in the beginning. And how much will the joy be great? Let's say that the joy of the King and of Matronit, The joy of the King for having returned with her and separated from the slave, and the joy of Matronit for having reunited with the King ”. (110).
These messianic days will mark not only the reunion of God and Matronit and the rejection of Lilith, but also the end of Lilith's existence. Why, even Lilith has existed since the sixth day of the
Creation is not immortal. In the Days to Come, when Israel avenges you on Edom, like of the Blind Dragon who organize the mating between Lilith and Samael, that day both will be murdered (111)
It is difficult to assess Lilith's position in the Jewish religion and its importance to the believer  Jew. The very consideration of that, at the end of the eighteenth century or even the nineteenth century, faith not only did it survive in her, except that it continued to be a powerful factor in consciousness and in religious conduct, it is surprising. It is remarkable that this belief and, in all probability, the practices related to it essentially retained the same form in which they first appeared time 4000 years ago in Sumeria. A Sumerian citizen of 2500 BC and a European Jasid Jew of 1800 AD certainly had little in common as to the higher levels of religion but easily they would recognize each other's beliefs about pernicious as familiar machinations of Lilith, and the apotropaic means of each which they resorted to to drive her away or escape from his temptations.
It is also interesting to observe that, both in ancient Sumeria and in Kabbalistic Judaism, the
Lilith's career takes a similar path. It begins in both religions as a humble demon, the whose activity is confined to the lower realms of existence, where it is associated with impure nocturnal animals as it pushes man to his lowest level. Then, in both religions, it manages to transform itself, if this is how we want to define it, climbing the steps of the divine hierarchy, until it converts without it doubt in the goddess in Sumeria and in the consort of God in Kabbalism. Yet with all this advancement in her career, the basic qualities of her personality never change: She continues to be the beautiful seductress who joined lonely men in their nocturnal discontent, enjoying her sexuality and giving them demonic lineage, while he also found enough time to play his deadly games with children by making them laugh happily as they slept and then mercilessly strangling them to take power over their innocent souls. There is no doubt that it is a demon that has accompanied humanity - or at least part of it of humanity - from the most distant antiquity to the threshold of the Age of Enlightenment, and that it must therefore be a projection or objectification of human fears and desires than in the most sense deep, are identical to the aforementioned "plagues of humanity" of kabbalistic literature such as the descendants of Lilith, but who are recognized by us as her psychogenic progenitors. "

Bibliografia:

Raphael Patai,The Hebrew Goddess, Wayne State University Press, 1990
Divine and Demonic in the Poetic Mytology of the Zohat
“The Other Side” od Kabbalah, Nathaniel Berman, Studies in Judaica


Note:

46 Zohar i. 34a.
47 Zohar i. 19b.
48 Cf. anterior, p. 300, dove"Lilith Buznai" è menzionata.
49 Midrash Abkir; Zohar iii. 76b; Yalqut Reubeni “Genesi” 4:8, p. 95.
50 R. Napthali, Emeq Hamelekh (Amsterdam, 1648), 179-180a.
51 Cf. Bahya ben Asher ibn Halawa (d.1340), Commentary to the Pentateuch (in ebraico; Venezia, 1546), 15d; Manasseh ben Israel (I604-1667), Nishmat Hayyim (Amsterdam, I652),
114b, cap. 12 Maamar; Emeq Hamelekh, 23c-d, capítolo 42.
52 Zohar i. 19b.
53 Emeq Hamelekh, 103a; cf. il libro yezidi Hanhagath Hassidim we'Anshe Ma'asse (Frankfurt a.M.,1700), I6a-I7a.
54 Zohar i. 148a-b, Sitre Torah.
55 Zohar i. 148b, Sitre Torah.

56 Emeq Hamelekh, Shaar Tiqqune haTeshubhah, cap. II, p. 19c.
57 Cf. G. Scholem, Tarbis, XIX (1948), I75ff.

65 Ohana, 94a.
66 Ohana, 94a-b.
67 Ohana, 94a-b.
68 Cf. “Génesis” 4:19, 22.
69 Genesis Rabba 23.3, y fuentes praralelas.
70 Pirqe R. Eliezer de acuerdo a una interpretación de of Nahmanides de “Gen”. 4:2; cf. Midrash Hagadol i.118; Zohar i. 55a; Zohar Ruth 99a, cominciando con le parole del rabí Nehemia patah;
Agadat Bereshit (introd.) 38; Louis Ginzberg, Legends of the Jews, I.150; V. 171: Menahem Zioni b.
Meir de Speyer (siglo XV), Sepher Zioni (Cremona, I560), 14b.
71 Zohar i. 56a; cf. 19b.
72 Zohar iii. 76b.
73 Zohar i. 9b.
74 Zohar iii. 76b-77a.
75 G. Scholem, Tarbis XIX (1948), 172; cf. también Midrash Tehillim 72, Buber, p. 324; Yalqut
Reubeni sobre “Génesis” 4:8, p. 95, citando al Sepher