La leggenda di Azi Dahaka (Re Zohak)

La leggenda di Azi Dahaka (Re Zohak)

azijpg

La leggenda di Azi Dahaka (Re Zohak)

Fonte: Luciferian Witchcraft di Michael W. Ford le cui fonti sono attinte dal Denkart

Articolo di Isha Pairika (Francesca Lingesso)

Immagine fonte da: Azhidahak

For Karzar game .

 

Zohak era figlio Vadhak (considerata la prima adultera) e il re Mitras. Nella leggenda si narra che Arimane si presentò al giovane principe Zohak per la prima volta in veste di un Nobile a cui fece visita e pronunciò parole di potere: "Se mi ascolterai e stringerai un patto, alzerò la tua testa sopra il Sole”. Zohak ascoltò le sue parole e apprese l’arte Magia, diventando Re venne considerato dal Giusto “Un Re tiranno”.

La seconda volta Arimane si presentò al Re Zohak come un giovane cuoco, egli gli preparò piatti a base di carne che lo fecero diventare il Re forte e potente. Zohak convocò il cuoco e gli chiese quali fossero i suoi desideri, Arimane chiese al Re di poter baciare le spalle e lui acconsentì. A quel punto la terra si aprì e inghiottì il cuoco mentre dalle spalle ferite di Zohak spuntarono due serpenti neri che ricrescevano ogni volta che venivano tagliati. I serpenti e Zohak divennero una cosa sola.

Arimane si presentò a Zohak una terza volta nei panni di un vecchio saggio che suggerì al re di nutrire il cervello degli uomini con i serpenti.

“Zohak era anche considerato un re mitologico che aveva glorificato la Stregoneria al popolo e suggerì la religione che scrisse per gli Ebrei. Azhi Dahaka, era un temuto stregone demoniaco, uno il cui patto con il diavolo si diceva avesse allungato la sua vita e trasformato in un Daeva o Demone immortale, anche in seguito riferimento mitologico che draghi e altri serpenti si sollevano dal suo corpo. Questo può essere collegato con il vaso da libagione che era di Gudea, datato al 2350 a.C. che è stato trovato a Telloh. Questo vaso contiene un'immagine di due serpenti intrecciati attorno a un bastone, che rappresentano il potere magico.” (Luciferian Witchcraft di Michael W. Ford)

"E la bestia che vidi era simile a un leopardo, ei suoi piedi erano come i piedi di un orso, e la sua bocca come la bocca di un leone: e il drago gli diede il suo potere, e il suo seggio, e grande autorità. " (Apocalisse 13: 2)

Così con il passare del tempo il Re Zohak divenne un demone conosciuto come Azi Dahaka, rappresentato come un Re Drago i cui compagni erano druj e altri demoni di Arimane. Egli divenne così Azi Dahaka il demone della tempesta, il demone più potente di Arimane e sicuramente rappresenta il prototipo dell’Anticristo.

“Qui leggiamo che Zohak, durante la sua lunga vita, era considerato colui che divulgava le prime scritture ebraiche come mezzo di influenza satanica tra la sua gente. Senza dubbio molti degli arabi e zoroastriani sopravvissuti consideravano la fede ebraica uno “scherzo” divulgato da Arimane. C'erano "dieci precetti" del sacerdote Zohak che erano considerati parte della religione ebraica, mentre il vero intento di questi cosiddetti precetti di Zohak non sono riconosciuti e accettati, gli zoroastriani lo consideravano molto pericoloso anche dopo il suo lungo regno di 1.000 anni. I dieci precetti suggeriscono che Zohak chiamava il loro Dio un feritore dell'universo, raccomandava l'adorazione dei Deva e l'uso degli Idoli nella pratica rituale, che le persone dovevano essere egoiste e sacrificare davanti ai santuari.” (citazione da Luciferian Witchcraft di Michael W. Ford)

Per quanto riguarda la morte fisica di Zohak il riferimento viene citato nel Denkard: "Fairdoon uccise lo Zohak malvagio e peccatore dai tre volti (cioè bugiardo), a tre teste (cioè violento e ostinato), a sei occhi (cioè avidi) di migliaia di intenti malvagi, in possesso dei grandi poteri malvagi del Deva e del Druj." Denkard

ENGLISH 

We have translated an article by Francesca Lingesso for our blog. All articles will soon be translated. Enjoy the reading!

Zohak was the son of Vadhak (considered the first adulteress) and of King Mitras. Legend has it that Ahriman introduced himself to the young prince Zohak for the first time as a nobleman whom he visited and uttered words of power: "If you listen to me and make a covenant, I will raise your head above the sun." Zohak he listened to his words and learned the art of magic, becoming King he was considered by the Righteous "A tyrant King". The second time Ahriman presented himself to the King Zohak as a young cook, he prepared meat dishes that made him become a strong and powerful King. Zohak summoned the cook and asked him what his wishes were, Ahriman asked the King to kiss his shoulders and he consented. At that point the earth opened and swallowed the cook while Zohak's wounded shoulders sprouted two black snakes that grow back each time they were cut. Snakes and Zohak became one. Ahriman presented herself to Zohak a third time as an old sage who suggested to the king to feed the brains of men with snakes. “Zohak was also considered a mythological king who had glorified Witchcraft among his people and suggested the religion he wrote for the Jews. Azhi Dahaka, was a feared demonic sorcerer, one whose pact with the devil was said to have lengthened his life and turned into an immortal Daeva or Demon, later the mythological reference of dragons and other snakes that arose from his body a. This can be connected with the libation vessel that was from Gudea, dated to 2350 BC. who was found in Telloh. This vase contains an image of two snakes entwined around a stick, which represent magical power (Michael W. Ford's Luciferian Witchcraft). "And the beast I saw was like a leopard, and his feet were like the feet of a bear, and his mouth like the mouth of a lion: and the dragon gave him his power, and his seat, and great authority. " (Revelation 13: 2)

Thus with the passage of time King Zohak became a demon known as Azi Dahaka, represented as a Dragon King whose companions were druj and other demons of Ahriman. He thus became Azi Dahaka the demon of the storm, the most powerful demon of Ahriman and certainly represented the prototype of the Antichrist.

“Here we read that Zohak, during his long life, was considered to be the one who popularized the first Hebrew scriptures among his people as a means of satanic influence”. No doubt many of the surviving Arabs and Zoroastrians considered the Jewish faith a "joke" disclosed by Ahriman. There were "ten precepts" of the priest Zohak that were considered part of the Jewish religion, while the true intent of these so-called Zohak precepts are not recognized and accepted, the Zoroastrians considered him very dangerous even after his long reign of 1,000 years. “The ten precepts suggest that Zohak called their God a wounder of the universe, recommended the worship of the Devas and the use of Idols in ritual practice, which people should be selfish and sacrifice before shrines. " (quote from Michael W. Ford's Luciferian Witchcraft) As for Zohak's physical death, the reference is quoted in Denkard: "Fairdoon killed the three-faced (i.e. liar), three-headed (i.e. violent and obstinate) evil and sinner ), six-eyed (ie greedy) animated by thousands of evil intent, possessing the great evil powers of the Deva and Druj. " Denkard