Il canto di Lilith Di Sara Ballini ITA/ENG

Il canto di Lilith Di Sara Ballini ITA/ENG

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Il Canto di Lilith 
di Sara Ballini

Il Canto di Lilith
(a te che sei il principio, a te che sei la fine)

Amore mio, dove sei? Ti sei perso!
Ti sei dimenticato del luogo da cui sei venuto?
Scappi attraversando le valli, la nebbia t’ingoia, l’ombra ti chiama.
Il sentiero è pieno di spine.
Rimani con me stanotte ed io sarò il tuo conforto e il tuo riparo sotto il cielo.
Giaci con me in quest’incrocio, la testa sul mio petto.
Le mie carni, bianche come l’ala del giovane cigno,
soavi come le piume che rivestono il mio nido.
Dimentica odierne preoccupazioni ed i miei baci allevieranno la tua fronte
La mia lingua trasuda la dolcezza del velluto.
Sono l’esuberanza di melograno matura spaccato in due,
e così le mie labbra si posano sulle tue.
Bevi questo vino dalla mia bocca che è un calice traboccante con il vino del desiderio.
Ubriacati con i miei baci, solitario viaggiatore…
Cerca rifugio sotto l’arco delle mie cosce,
come solide colonne di alabastro che sostengono un firmamento di stelle cadenti.
Rinfresca la tua lingua alla fonte del mio seno.
Lontane montagne coperte di neve da cui cadono spumeggianti torrenti.
Nascondi il tuo viso nel cespite spettinato dei miei capelli
fitta foresta di alberi e fragranti spezie
Nasconditi nel profondo del mio utero.
Questa è la Casa della Santità, si…
Il Sancta Sactorum.
Entra nel mio Giardino Segreto e giaci sotto il pergolato.
Rimani con me, amore mio…
Io sarò il soave rifugio della terra, accanto a te, fino ai confini del mondo.
Non alzarti, amore mio.
Questa lunga notte deve ancora finire.
Ed io, non me ne andrò tanto presto lontano dal tepore del tuo respiro.
Le mie braccia cingono il tuo collo febbrile
come la tela del ragno bagnata di rugiada che sostiene il polline tremante:
Le mie labbra rosse come la dolcezza del miele sul tuo viso.
Così rimarrai, imprigionato nell’abbraccio delle mie gambe.
E la matrice divora il tuo membro gonfio
come il serpente che ingoia la preda
rapidamente, e ancora con vita.
Nell’ombra il fuoco smeraldo dei tuoi occhi brucia e ti consuma…
in questa notte nera, come la morte…
D’ebano è il mio sguardo, come le colline della Gehena ove marciscono carogne in putrefazione…
Scenderò nel tuo Abisso, laddove tu sei c’è un luogo che posso chiamare casa.
Il leviatano che arrotola la sua viscida pelle ed il mio ventre è la sua dimora.
Non tentare di scappare amore mio,
sono la Puttana Celeste, la Regina di Tutti i Piaceri.
Nessun’altra ti darà lo stesso piacere e lo sai…
Il tuo seme è la ricompensa della pia prostituzione…
Tu che sei la fonte di ogni mia delizia
I gemiti che nascono e muoiono nella tua gola nutrono la mia oscurità.
La tua melodia eccita la mia lussuria.
Non smetterò di abusare di te fino al giorno in cui smetta di amarti.
Perché ci unimmo nel lato oscuro della Luna.
Grido per l’eccesso delle mie passioni
Come la civetta in questa notte silente.
Viaggiatore senza paura, sogni un sogno da cui non ci sveglieremo.
Tu che vaghi perso in un’oscurità senza crepuscolo.
Io ti amo, come nessuna figlia di Eva può amarti.
Tu che magnifichi la mia lussuria ed in essa la rinascita della carne.
T’insegnerò deliziosi peccati sconosciuti all’uomo.
Dimentica la luce rosata dell’alba…
Non ascoltare il canto del gallo…
Rimani per sempre sotto l’ombra di velluto delle mie ali.
Figlio mio, carne mia, mio proprio padrone…
come hai mai potuto pensare che potessi abbandonarti?

ENGLISH

Il The Song of Lilith (to you who are the beginning, to you who are the end).
Where are you my Love?
You missed! Have you forgotten where you came from?
You run away through the valleys, the fog swallows you up, the shadow calls you.
The path is full of thorns.
Stay with me tonight and I will be your comfort and shelter under the sky.
Lie with me in this intersection, your head on my chest.
My flesh, white like the wing of the young swan,
as sweet as the feathers that cover my nest.
Forget today's worries and my kisses will ease your forehead
My tongue exudes the sweetness of velvet.
They are the exuberance of ripe pomegranate split in two,
and so my lips rest on yours.
Drink this wine from my mouth which is a chalice overflowing with the wine of desire.
Get drunk with my kisses, lonely traveller ...
Seek refuge under the arch of my thighs,
like solid alabaster columns supporting a firmament of shooting stars.
Cool your tongue at the source of my breast.
Distant snow-covered mountains from which foaming streams fall.
Hide your face in the dishevelled asset of my hair
dense forest of trees and fragrant spices
Hide deep in my womb.
This is the House of Holiness, yes ...
The Sancta Sanctorum.
Enter my Secret Garden and lie under the pergola.
Stay with me, my love ...
I will be the sweet refuge of the earth, next to you, to the ends of the world.
Don't get up, my love.
This long night has yet to end.
And I, I'm not going away from the warmth of your breath any time soon.
My arms encircle your feverish neck like
the dew-soaked spider's web holding the quivering pollen:
My lips red like the sweetness of honey on your face.
So you will remain, imprisoned in the embrace of my legs.
And the matrix devours your swollen member
like the snake that swallows its prey quickly, and still with life.
In the shadows, the emerald fire of your eyes burns and consumes you ...
in this black night, like death ...
My gaze is ebony, like the hills of Gehena where rotting carrion rot ...
I will descend into your abyss, where you are there is a place that I can call home.
The leviathan who rolls up his slimy skin and my belly is his home.
Don't try to escape my love,
I am the Heavenly Whore, the Queen of All Pleasures.
No one else will give you the same pleasure and you know it ...
Your seed is the reward of pious prostitution ...
You who are the source of all my delight
The moans that rise and die in your throat feed my darkness.
Your melody excites my lust.
I won't stop abusing you until the day I stop loving you.
Because we joined in the dark side of the moon.
I cry out for the excess of my passions
Like the owl in this silent night.
Fearless traveller, you dream a dream from which we will not wake up.
You who wander lost in a darkness without twilight.
I love you, as no daughter of Eve can love you.
You who magnify my lust and in it the rebirth of the flesh.
I will teach you delicious sins unknown to man.
Forget the pink light of dawn ...
Don't listen to the cock crow ...
Stay forever under the velvet shadow of my wings.
My son, my flesh, my own master ...
How could you ever think that I could leave you?