HAUMAVARKA Haoma-Lupi

HAUMAVARKA Haoma-Lupi

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Tratto da: DRAUGA Ahrimanian Yatuk Dinoih
Autore: Michael W. Ford
Immagine: by thomaswievegg
Traduzione: Francesca Lingesso

HAUMAVARKA Haoma-Lupi
Culto di licantropia e confraternite marziali

Durante il periodo avestico, la successione indo-ariana dei warriorcults mantenne parte della ferocia culturale nell'antico Iran. Tra queste tribù, un particolare dei Saka (Sciti) esistevano diverse confraternite marziali chiamate "Haumavarka", che tradotto vuol dire "Haoma-lupi". Questa fratellanza esisteva anche dall'influenza vedica del mairyo dell'Iran. Questi guerrieri, come i loro lontani cugini germanici, usavano la pelle di lupo, Haoma (elisir inebriante) e invocavano la frenesia di 'Aeshma' per poi andare avanti in battaglia e razziando contro i pastori. Nell'India vedica, il culto di Rudra con i suoi lupi Bhava e Sava, unito a un gruppo di undici Rudriya, infestava i boschi. Nell’ Avesta, la mairya è descritta metaforicamente come un "vehrkem bizangrem daevayasnem", " lupo su due gambe adoratore del diavolo'. La haena, conosciuta dagli indiani come "sena", era composta da una truppa di uomini-guerrieri, iniziati al culto e chiamati "Vehrka" o "lupo". Il loro simbolo militare era noto come Drafsa, una bandiera nera con il simbolo di un drago (serpente) e a volte un drago con la testa di un lupo. Altri simboli del loro culto erano il Guzr, la "sanguinosa mazza" di Aeshma; il Vajra (vedico "fulmine" o "ascia" di Indra) e la lancia. I Mairya o Haumavarka portavano i capelli in trecce (chiamati "gaesu" o "portatori di trecce") e indossavano pelle o combattevano nudi, solo con una cintura di pelle. Prima della battaglia, i mairya bevevano Haoma, per poi invocare una furia (Aeshma) permettendo la trasformazione mentale in un lupo. Gli Haumavarka si unirono alle donne chiamate jahika o jahi (prostitute e Demonesse nel Avestan) che fecero sesso con i maschi.
Gli Haumavarka (Haoma-lupi) sono strettamente legati ai culti guerrieri indo-europei dei Daci, dei Traci e dei Germani e senza dubbio trovano origine in tradizioni a lungo dimenticate. Lo scopo della licantropia è di rilasciare emozioni spesso controllate, invocando il puro istinto e le qualità animali fondamentali.
Da una prospettiva magica, il risveglio spirituale dell'atavismo del terionico, evocato da un desiderio cosciente di rilasciare l'istinto primordiale in uno stato emotivo, è inebriante ed è un centro di potere in cui lo Yatus può acquisire intuizione e forza. La stregoneria Arimanica, Yatukih, ispira l'individuo ad esplorare, abbracciare e controllare l'oscurità come fonte di energia, motivazione e desiderio per l'intuizione consapevole di utilizzare i propri istinti nella vita di tutti i giorni per ottenere successo e potere. Ad un certo punto, sei incoraggiato a esplorare e riconoscere il tuo animale 'servitore', simile a quello che sarebbe conosciuto come un animale 'totem'.