Enki non è Lucifero o Satana

Enki non è Lucifero o Satana

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Scritto da Paul Nunez
Arconte iml / apl

Tradotto da Sara Ballini

Enki non è Lucifero o Satana

Anche se esistono attributi che potrebbero essere relazionati con i principi luciferini il paragone tanto discusso negli ultimi anni è piuttosto erroneo e capriccioso ed ha radici, nome e cognome: Zecharia Sitchin, un giornalista pseudoscientifico creatore di follie che adesso vediamo su History Channel per 24 ore al giorno in modo del tutto irresponsabile. Non passò molto tempo da quando questo personaggio, che per vendere si inventava follie riguardo all’ingegneria genetica ed agli extraterrestri a che nascessero culti combinati con spiritualità new age come “The Joy of Satan” (i cui incauti simpatizzanti, nella nostra lingua diffondono il loro “insegnamenti” dietro la loro traduzione “L’Allegria di Satana”), la cui leader è la neonazista Maxine Dietrich. Questo gruppo, il principale tra di loro, non è altro che uno degli ultimi cavalli di battaglia di coloro che cercano di qualificare come “Satanismo Spirituale” dove Satana non è altri che lo stesso Enki.

L’eclettismo ha comunque bisogno di basarsi su un criterio fermo sul quale sostenersi, purtroppo per chi aderisce a questa corrente, il fondamento delle loro teorie si innalza su una visione manichea senza polarità e sulla supposizione di che il panteon dei sumeri funziona come quello delle religioni giudaico-cristiane. Se analizziamo invece la mitologia, Enki non è propriamente il creatore degli esseri umani dato che la creazione viene decisa dall’assemblea di tutte le divinità, e la sua funzione non è quella di dare all’uomo il libero arbitrio e l’autonomia, ma quella di renderli schiavi dato che i precedenti, delle divinità minori, erano stanchi e protestavano per questa situazione, concludendo il conflitto con l’esecuzione di Gestu-e, che curiosamente compie meglio con la funzione con cui gli umani furono creati, Enki, malandrino e scaltro (questo sì), come molte figure relazionate a Lucifero (Pan o Loki) non è un dio contro il quale un altro principale o gli altri devono entrare in conflitto, ma il più saggio di tutti, e la sua posizione non entra in conflitto diretto con altre divinità principali. In questo caso, si cerca di analizzare il folclore antico con le lenti appannate dalla religiosità imperante, anche se serve solo per andargli contro.

Un criterio che qualcuno prende per definire concetti che si basano sull’epistemologia per definirne i principi, e un’espansione di quello che intendiamo come “Lucifero”, vincolata più ai principi del mondo antico panteista, che ha a che vedere con il mito della caduta giudaicocristiano, però questo, naturalmente, non è neanche lontanamente paragonabile a quella grossolana comparazione.

Che nel gruppo menzionato esistano utili insegnamenti esoterici è da vedere, l’importante è il trasfondo di questi che intentano programmare un altro dogmatismo e tunnel di realtà, molto utili ai fini della vittimizzazione in cui oggi molti si rifugiano davanti alla disperazione di un mondo dove le risposte sono schive o inesistenti, e quindi frustranti mancando di idealismo. E’ sufficiente dare un occhiata ai gruppi dove dietro l’apparenza il “Satanismo Spirituale” si lascia da una parte per lamentele fuori luogo che non hanno a che vedere con il vero Satanismo o con il Sentiero della Mano Sinistra.
Non è una sorpresa che questo tipo di culti sia preso solo in considerazione da gente poco accorta e non esista assolutamente nei circoli seri come materia di investigazione.
Per meditare sui chakra, colori e marchi, non è necessario credere che un Demiurgo ti aspetta con un sorriso da furfante, sumeri con conoscenze di genetica, piatto volanti, rettiliani o la devozione a Tesla ed al neonazismo.