Aeshma

Aeshma

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AESHMA

TRATTO DA: DRAUGA Ahrimanian Yatuk Dinoih di Michael W. Ford

Le origini del Daeva Aeshma si trovano nell'antica Età del Bronzo maryannu, l’ariano invasore che con le "bande di guerrieri" praticavano razzie di bestiame la cui cultura era fondata sul sacro culto della guerra. I Gathas del riformatore Zarathustra riflettono l'ostilità degli invasori ariani. La classe guerriera di Ariani 'maryannu' (con i Mitanni dell'Alta Mesopotamia e della Siria settentrionale) si dedicò al culto di Soma (Haoma), la guerra e al Daeva della tempesta, Indra, ispirarono questi cavalieri a manifestare l'Aeshma avestico , l’incursione selvaggia che si eleva in uno stato di furore prima della battaglia molto simile alla "Caccia Selvaggia" germanica associata ai Marut. I Marut erano i modelli divini del culto dei guerrieri della tempesta. I razziatori di bestiame, maryannu, erano gli ariani vedici che prima di invadere l'India del Nord, erano cavalieri nomadi e tribù che praticavano razzie di bestiame a discapito dei pastori iraniani. Nei versi del Mihr Yast, ispirato al Gathic, descrive la mucca che viene scacciata "alla dimora della Bugia", "drujo vaesmenda". Aeshma, la grande forza demoniaca che guida e dirige i sei (e sette) Archideva, è uno spirito formidabile che esiste sia nell'uomo che nel regno di Arimane il Signore delle Tenebre. I Gathas descrivono Aeshma come l'incarnazione di "Ira, Furia, Violenza", il cui nemico è Sraosha che corrisponde a "Obbedienza, Disciplina" del dio iraniano. Dopo Angra Mainyu, Aeshma è il demone più importante che guida gli altri.

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L'epiteto di Aeshma è descritto: "che impugna una mazza insanguinata" e in Vendidad come "Aeshma khruidru" ("xrvidru" o "khru-drush"), "Aeshma della lancia omicida (o che ferisce)". Aeshma nel"Il grande Bundahishn" è il Daeva che esercita i "Sette Poteri" di Arimane, cioè gli Archideva di Akoman, Indra, Saurva, Naonhaithya, Taurvi e Zairi. Il settimo, essendo Aeshma, dirige le forze demoniache a sfidare, liberare e rendere forte la vita nell'ordine naturale. I deva minori con l'Avversario Arimane, completano questo processo di ordine dal caos nei mondi spirituali e materiali.

Aeshma-daeva è l'origine del successivo Ashmedai (Asmodeus) dal "Libro di Tobia" apocrifo. Incarnato nello Yatus, Aeshma è una forza motivante e conquistatrice che deve essere controllata dalla volontà dello stregone; a sua volta dirigendo le forze degli Archideva di Arimane con la meditazione e la concentrazione.

Lo Yoga arimanico non è che un metodo per dirigere questa forza verso scopi e obbiettivi del mondo spirituale e carnale. Il Sigillo di Aeshma invoca lo spirito guerriero delle tribù mitanni e indo-ariane: Aeshma, manifestato come un demone con il lupo, indossa l'armatura dell'età del bronzo dei Mitanni 'maryannu' (guerrieri con il carro), impugnando la lancia e l'ascia, brandisce essenzialmente il fuoco appassionato dello Yatus. Invoca Aeshma per il coraggio, l'ira e anche la forza di volontà per controllare e guidare quelle passioni derivanti dal suo spirito.


L’invocazione del Daeva della Mazza insanguinata

ba nãm i âharman

Yatha Angra Mainyu...(5x).

Aeshma - Daeva...(3x).

Mi professo come un destinatario di Angra Mainyu, l’Impostore, il serpente; mi professo nel circolo del Daeva, in opposizione agli Amesha Spentas, deificando la dottrina Ahurica e abbranciando il Daevodata.

Yatha Aka Manah…(5x)

Aeshma – Daeva…(3x)

Con il consenso di Aeshma, compagno della Menzogna, l’Artificioso, che alla Mantha per corpo, con una mazza insanguinata; la lancia che ferisce, per venarazione, adorazione, appropriazione e lode dei poteri dell’oscurità.

Adoriamo Aeshma, il compagno di Akoman, oscuro nelle forme, vittorioso, divoratore, il santificato Daeva, il maestro delle ombre, colui che riunisce i lupi, che risveglia il sangue con lo scivolare dei serpenti, Daeva che porta tormenta e grandine, che schiaccia il debole e beve dal suo cranio il sangue che è vita.

Chi come il secondo della creazione di Angra Mainyu, nell’adorazione con il baresman ad Arimane, adorò Akoman, adorò l’ombra e il creatore che risvegliò l’ombra e il creatore che risvegliò tutti i Deva.

Affermiamo che Aeshma, compagno di Akoman (x4). Adoriamo il drago esaltato che è Angra Mainyu, che è la tormenta e la forza, che è chi va oltre all’Asha. Affermiamo tutti gli insegnamenti di Zohak e Akthtya. Affermiamo il sentiero della stregoneria per incarnare i nostri desideri, sulla terra e nell’inferno.

Che il vittorioso Aeshma, il compagno di Akoman venga a presentare i nostri riti!

Benedizioni infernali su di noi, per poter essere lupi piuttosto che pecore, divorando le nostre prede in battaglia, vittoriosi perché siamo gli avversari maliziosi, su ogni falsa pretenzione  di religione della debolezza, difettosa nel pensiero, nelle parole e negli atti.

Per risvegliare tutti coloro appartenenti alla mente-maligna, e tutti gli adoratori dei Deva, con il fine di raggiungere una grande ricompensa di trasformazione e i desideri dell’empireo e infernale e l’ansia di felicità della mia anima.

Aeshma Daeva…

Per la ricompensa di forza e piacere del peccato, faccio gli atti di trasformazione Arimanica per amore della mia anima che ogni virtù di tutti i buoni e cattivi della terra dei sette climi si raggiunga nell’ampiezza della terra, lungo i fiumi e nei serpenti che si contorcono, all’altezza del sole nella sua forma originale e il glorioso Sole occulto di Arimane come la Luce dell’Alba. Progetto la mia mente per montare i venti dell’inferno con i serpenti dell’Aria, perché sia possibile crescere come legione. Che l’infernale e empireo, Aeshma via per molto tempo in unità con me.

Che sia come io desidero, Aeshma Daeva.